
CANAVESE - Trecento posti di lavoro a rischio in Asl To4. L'allarme, lanciato nei giorni scorsi dalla Uil, è rimbalzato in Consiglio regionale dove il Pd, per voce del consigliere Alberto Avetta, ha presentato un'interrogazione all'assessore Icardi. I posti a rischio sono quelli dei lavoratori in somministrazione o con contratti di lavoro a tempo legati all'emergenza covid. Non potendo superare il tetto di spesa per il personale del 2019, l'Asl To4 rischia di non poter confermare i dipendenti in scadenza.
«La Regione Piemonte è consapevole della particolare criticità in cui versa l’Asl To4 e l’assessore alla sanità, Luigi Icardi, ha assicurato che si cercherà di stabilizzare una parte del personale sanitario ed amministrativo assunto durante l’emergenza pandemica, con contratti a tempo determinato o con formule interinali, nei limiti consentiti dalla legge. Questo è quanto dichiarato quest’oggi in aula, in risposta al Question Time con cui chiedevo come la Regione intendesse intervenire per fare fronte alla difficile situazione in cui versa la dotazione di personale dell'Asl To4», dice Avetta.
«Queste rassicurazioni sono certamente un dato positivo ma pare evidente che sarà difficile garantire tutti i 300 addetti. Siamo molto preoccupati di ciò che accadrà in futuro: se già oggi in una situazione ordinaria non si è in grado di garantire in modo efficiente i servizi sanitari nel territorio della Asl To4, che cosa accadrà quando verranno realizzate le 11 case di comunità e i 3 ospedali di comunità con i fondi del Pnrr? Avremo i muri, ma non il personale e i servizi? È fondamentale che la Regione Piemonte faccia tutto il possibile per ottenere le risorse necessarie a stabilizzare tutto il personale».








