CANAVESE - Il sindaco della Città Metropolitana invita i Comuni a rinviare l'accensione del riscaldamento

CANAVESE - Caro amico sindaco ti scrivo… il riscaldamento accendiamolo un po’ più in là perché qualcosa ancora qui non va. La libera interpretazione delle celebre canzone di Lucio Dalla è perfetta per descrivere quanto sta facendo in queste ore il sindaco della Città Metropolitana di Torino, Stefano Lo Russo. 

Sono 205 i Comuni del territorio metropolitano torinese - compreso il capoluogo Torino - inseriti per decreto ministeriale nella fascia climatica E. Considerando che le temperature anche per la prossima settimana continueranno a mantenersi al di sopra delle medie stagionali del periodo, Stefano Lo Russo ha invitato i colleghi sindaci a valutare di ridurre il periodo di esercizio posticipando l’accensione al prossimo 29 ottobre, oltre che ad estendere l’obbligo anche agli impianti di climatizzazione alimentati da altre tipologie di combustibile e quelli serviti da reti di teleriscaldamento.

Lo ha fatto con una lettera inviata oggi, nella quale ricorda di aver già provveduto al posticipo per quanto riguarda Torino tenendo conto della necessità di risparmiare per quanto possibile sui costi energetici senza ovviamente penalizzare ospedali, case di cura, strutture di servizi sociali pubblici, scuole dell’infanzia, asili nido. 

L'invito è stato subito recepito dal sindaco di Castellamonte e consigliere metropolitano, Pasquale Mazza: «Considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, questa mattina il sindaco ha firmato l’ordinanza con la quale è stata rinviata l’accensione degli impianti termici ad uso riscaldamento a sabato 29 ottobre. Sono esentati dall’obbligo ospedali, strutture socio-sanitarie, scuole d’infanzia, asili nido e scuola primaria. Per i privati, dalla giornata di domani sarà comunque possibile accendere gli impianti per un massimo di due ore giornaliere, nelle fasce orarie tra le 7 e le 8 e dalle 19 alle 20. Si invita la cittadinanza ad utilizzare con coscienza gli impianti di riscaldamento per tutto il periodo invernale». Anche Chivasso ha adottato lo stesso provvedimento.