
CANAVESE - Scuole chiuse (ad eccezione degli asili) da lunedi 8 marzo in tutto il Canavese. Lo ha stabilito la Regione Piemonte, ieri sera, in base all'aumento esponenziale dei contagi covid nel nostro territorio. La misura si è resa necessaria alla luce di quanto previsto dall’ultimo Dpcm nelle aree dove l’incidenza dei contagi supera la soglia di allerta, con un tasso di incidenza uguale o superiore ai 250 casi ogni 100.000 abitanti o dove si è registrato un raddoppio dei nuovi casi nel corso dell’ultima settimana, rispetto al periodo precedente.
Da lunedi, quindi, sospesa l’attività didattica in presenza, con conseguente attivazione di quella a distanza al 100%, nelle scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione di nidi e micronidi e dell’attività scolastica per i disabili e dei laboratori.
«Sono misure dolorose e si vorrebbero evitare, tanto che abbiamo fatto un lavoro certosino - commenta il presidente Alberto Cirio - abbiamo diviso il Piemonte in 38 distretti e abbiamo applicato i parametri che ci ha dato il Governo distretto per distretto, in modo da non chiudere dove non è strettamente necessario. Dove l'abbiamo fatto è perché sarebbe stato da incoscienti non intervenire. Speriamo che gli effetti di queste misure si facciano sentire subito, in modo da tornare il prima possibile alla scuola in presenza».








