CANAVESE - Green Pass, la Cna: «Favorevoli ma ristoratori e baristi non sono controllori o vigilanti»

CANAVESE - «Ristoratori e baristi non possono trasformarsi in controllori. Siamo assolutamente d’accordo con l’introduzione del Green Pass come strumento per contenere la pandemia, perché vogliamo evitare che si diffonda il virus e si torni a limitazioni della mobilità o peggio al lockdown. Ma abbiamo sempre detto che saremo attenti perché questo non ricada sull’operatività e sui bilanci delle aziende. Siamo in attesa di capire come la verifica dei certificati avverrà, ma siamo altresì contrari a trasformare gestori e dipendenti in vigilanti».

Così il segretario regionale della CNA Delio Zanzottera all’indomani del varo del decreto del governo che annuncia dal 6 agosto l’introduzione del Green Pass per l’accesso ad alcune attività specifiche. «Non possiamo accettare che aziende in timida ripresa, che stanno alzando adesso la testa, possano sopportare sanzioni o ulteriori stop punitivi. Ognuno faccia il suo mestiere». Tra le attività coinvolte dal green pass i servizi di ristorazione in zona bianca, svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso.