
IVREA - Il Comitato promotore del Referendum Eutanasia Legale per l’area del Canavese scende in campo: parte anche nelle città e paesi del nostro territorio la raccolta firme. «In Italia, ad oggi, l’eutanasia non è consentita dalla legge. L’omicidio del consenziente, infatti, è considerato un reato speciale inserito nell’ordinamento con il preciso scopo di impedire e punire l’eutanasia - spiegano dal Comitato - L’unica condotta attualmente lecita riguarda la cosiddetta eutanasia passiva, ovvero l’interruzione delle cure, soprattutto quando mirata ad evitare l’accanimento terapeutico. Questa pratica è però limitante e discriminante, riguardando i soli pazienti sofferenti per i quali la morte è causata dalla semplice interruzione di tutte quelle procedure che lo mantengono in vita. Nulla è possibile, quindi, per tutti quei pazienti che, pur patendo grandi ed insopportabili sofferenze, sono però affetti da patologie che non conducono di per sé alla morte con la semplice interruzione delle cure (si pensi a titolo di esempio ai malati di tumore in fase avanzata o terminale). Per eliminare questa discriminazione, e per consentire a tutti quei malati che soffrono giornalmente senza pur dipendere da trattamenti di sostegno vitale di decidere liberamente e consapevolmente di porre fine alle proprie sofferenze in maniera umana ed assistita, è nata l’idea di un Referendum per l’Eutanasia Legale».
L’intento, spiegano i promotori dell’iniziativa, è quello di riuscire ad abrogare parzialmente l’art.579 del Codice Penale riguardante l’omicidio del consenziente, permettendo che l’eutanasia attiva sia consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico. Rimarrà in ogni caso vietata e punita se effettuata nei confronti di una persona incapace di intendere, un minore di diciotto anni o una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza o minaccia. Per fare ciò, 500.000 firme dovranno essere raccolte in tutta Italia entro il 30 settembre.
Anche il Canavese ha deciso di aderire con forza a questa battaglia di civiltà, e in diverse Città saranno attivi degli stand grazie al contributo di numerosi Volontari ed Autenticatori secondo le seguenti date; Sabato 10 luglio, 15:30-20:00, Ivrea – Piazza Santa Marta; Domenica 11 luglio, 10:00-13:00 /15:30-20:00, Ivrea – Piazza Santa Marta; Giovedì 15 luglio, 9:30-12:00, Cuorgnè – Area Mercatale; Lunedì 19 luglio, 9:30-13:30, Castellamonte – Area Mercatale (Fronte ex stazione); Giovedì 29 luglio, 9:30-12:00, Cuorgnè – Area Mercatale. «Ulteriori date, oltre agli appuntamenti per i mesi di agosto e settembre, verranno comunicati tempestivamente tramite i canali social del Comitato per il Referendum e su quelli di ogni singola Città dove saranno posizionati gli stand per la raccolta firme – chiosano dal Comitato canavesano - Lanciamo un appello a tutti i cittadini affinché si schierino a favore della libertà di scelta, firmando per il referendum. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito nazionale dell’iniziativa: www.referendum.eutanasialegale.it».








