IVREA - A seguito delle nuove disposizioni dettate dal decreto ministeriale e dell’ordinanza 646 di ieri, 8 marzo 2020, le parti sociali ricordano che non esistono limitazioni di spostamento di persone e merci per motivi di lavoro. Ai dipendenti delle attività economiche del Canavese è quindi consentito di recarsi al lavoro senza limite alcuno, ferme restanti le precauzioni necessarie a garantire la distanza minima prescritta (un metro).
«Allo stesso tempo facciamo appello al forte senso civico di ogni persona, datore di lavoro, lavoratore autonomo o dipendente che sia, per suggerire di limitare al massimo le occasioni di frequentazione di luoghi chiusi potenzialmente affollati e di rispettare le norme di legge che sono ribadite tramite ogni canale di comunicazione nazionale regionale, locale. Non esitate a contattare le vostre associazioni datoriali e sindacali di riferimento che sono in costante contatto con i sindaci dei vostri Comuni, la Regione Piemonte e il Governo». Lo dicono con un comunicato congiunto la Presidente di Confindustria Canavese, Patrizia Paglia, la Presidente di ASCOM Ivrea e Canavese, Luisa Marchelli, il Presidente di CNA Ivrea e Canavese, Nicola Ziano e il Segretario Generale UIL del Canavese, Luca Cortese.








