
Eventi alluvionali ed eccessivo accumulo di sedimenti hanno peggiorato la dinamica torrentizia dei corsi d’acqua, soprattutto di quelli caratterizzati da una minore pendenza, con il rischio di esondazioni gravose in tutto il Canavese. Semplificare le procedure in materia è un’esigenza che deve essere affrontata, soprattutto alla luce dei recenti cambiamenti climatici. Lo afferma il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto.
«La pianificazione e la pulizia idraulica spettano di norma alla Regione – spiega il consigliere Raffaele Gallo - ma abbiamo presentato questo emendamento per poter delegare ai Comuni interessati a occuparsi della manutenzione ordinaria e della rimozione di materiale litoide le funzioni di pulizia dei fiumi minori, in modo da snellire e semplificare, e quindi anche velocizzare, tutti gli iter autorizzativi e le procedure, ottimizzando i tempi di intervento. Rimarranno ovviamente in capo alla Regione e alle strutture sovraregionali quali l’Aipo, la pulizia dei fiumi maggiori quale può essere il Po».
Questo l'oggetto dell'incontro che si è svolto la scorsa settimana in Regione tra il sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto e il consigliere regionale Raffaele Gallo. «Ritengo questa iniziativa estremamente importante proprio in un contesto di prevenzione - sottolinea Pezzetto - in settimana scriverò all'assessore regionale competente, evidenziando le criticità che interessano il nostro territorio. Spero quanto prima venga reso operativo l’emendamento. Resteremo in contatto per avere utili aggiornamenti sull'iter. Conto nelle prossime settimane di organizzare un incontro con i colleghi sindaci dei territori vicini per meglio farci spiegare la norma».








