CANAVESE - Banda larga in arrivo nei due terzi dei comuni «area bianca»

CANAVESE - Durante la seduta della seconda Commissione, presieduta dal consigliere Mauro Fava, del primo marzo 2022, il consigliere Pd Alberto Avetta ha espresso la sua fermezza nella sollecitazione della Regione sulla questione della banda ultra larga (Bul), progetto con l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultra larga sull’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenzia Digitale Europea.

Come afferma il consigliere, in materia di digitalizzazione è presente un forte divario che pregiudica qualsiasi scelta strategica di sviluppo sociale ed economico, soprattutto nei territori più interni e disagiati; dalle infrastrutture digitali e da una buona connessione internet dipendono infatti moltissimi settori, tra cui quello sanitario e le piccole e medie imprese nelle vallate.

D’altro canto l’assessore Marnati afferma che la Regione ha un doppio ruolo su Bul, ovvero quello di cofinanziare l’intervento attraverso fondi regionali ed europei e di monitorare l’andamento del piano; per quanto riguarda l’avanzamento progettuale e l’apertura dei cantieri, si parla invece di un compito a carico della società Open Fiber (vincitrice della gara d’appalto lanciata dal Ministero dello Sviluppo economico) che ha visto nell’ultimo anno una grande accelerazione nei lavori, tanto da dichiarare che entro il 2022 i due terzi dei comuni in area bianca avranno la fibra attiva.

Nel dettaglio, sono 251 i comuni con collaudo certificato già pronti al collegamento, 59 i comuni che hanno ottenuto il collaudo per iscriversi, 400 cantieri chiusi in attesa di collaudo; 618 i comuni con progetto esecutivo approvato e lavori non ancora partiti.