CANAVESE - Asl To4 rischia una denuncia per condotta antisindacale

«Non è stato garantito il diritto allo sciopero». Così il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, si scaglia contro l'Asl To4. «In occasione dello sciopero indetto il 23 febbraio scorso dal Nursind siamo stati costretti a scrivere perfino al prefetto per garantire il diritto di sciopero ed evitare l'interruzione di pubblico servizio ai danni dei cittadini - dichiara Giuseppe Summa, segretario territoriale Nursind Torino - sono anni che esiste tale normativa e ciò nonostante, abbiamo assistito ad una gestione superficiale e dilettantistica. La normativa nazionale, prevede che in caso di sciopero, in molti servizi, venga individuato un numero di dipendenti esonerato. Dopo numerose lettere di diffida e un incontro in prefettura, l'Asl To4 ha finalmente inviato un documento con i numeri del personale interessato da tale esonero, che verosimilmente risale a prima che le tre ex Asl si unissero».

Ma la cosa che più ha infastidito il Nursind è che a poche ore dallo sciopero, non solo i nominativi non sono stati inviati al sindacato come prevede la normativa, ma in alcune realtà non è stato individuato neanche il personale. «Questa inadempienza e lesiva per i lavoratori - dice Summa - se il personale fosse stato individuato almeno cinque giorni prima dalla data dello sciopero (come scritto sull'accordo nazionale), avrebbe avuto la possibilità di poter esprimere ugualmente la propria adesione. Solo il 22 pomeriggio sono stati inviati alla nostra organizzazione sindacale i nomitavi del personale, e come se non bastasse, quanto emerso dalla lettura degli stessi dati ricevuti, ha veramente dell'assurdo. Buona parte dei documenti dei vari servizi riportavano la data del 22, non era presente ovunque il nominativo dei sindacati promotori dello sciopero o addirittura erano presenti altri nomi di sindacati che non avevano neanche aderito».

Per questo il Nursind ha deciso di portare la problematica all'attenzione della commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, oltre a valutare un'eventuale azione legale per condotta antisindacale.