
CANAVESE - «Un passaggio importante che ci permette di ampliare la sfera di coloro che potranno ricevere un sostegno per i danni ricevuti. Non avere questo via libera sarebbe stata una incongruenza»: il presidente della Regione Alberto Cirio, l’approvazione del Consiglio dei Ministri alla richiesta della Regione Piemonte di estendere gli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza ai territori della Città metropolitana di Torino e dei Comuni di Balzola, Bozzole, Casale Monferrato, Frassineto Po, Valmacca e Villanova Monferrato, in provincia di Alessandria, colpiti dagli eventi meteorologici del 2 e 3 ottobre scorsi.
«Ora ogni attenzione - ha aggiunto Cirio - va rivolta, insieme al commissario Borrelli, ai lavori di ripristino ed a reperire ulteriori risorse, perché i danni sono stati enormi e l’investimento economico attuale non è sufficiente per consentire al nostro territorio, ai suoi cittadini e alle sue imprese, di risollevarsi. Il Piemonte è abituato a rimboccarsi le maniche e lo ha fatto anche questa volta. Ma adesso più che mai abbiamo bisogno in modo forte di avere un aiuto forte anche da parte dello Stato».
Il Governo ha stanziato anche 1,2 milioni di euro per l’avvio delle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita e degli interventi più urgenti. «Siamo soddisfatt - ha dichiarato l’assessore alla Protezione civile, Marco Gabusi - che la nostra richiesta sia stata accolti anche se, chiaramente, siamo ancora molto lontani dalla quantificazione necessaria per aiutare le popolazioni colpite. A fronte di una richiesta di 77 milioni abbiamo avuto disponibilità per 16, ne mancano all’appello ancora 60».








