CANAVESE - E' nato il distretto diffuso del commercio dalla Dora al Chiusella

CANAVESE - Sono state avviate nelle scorse settimane le attività per la costituzione del Distretto Commerciale Diffuso – DCD – «dalla Dora al Chiusella» che vede coinvolti i Comuni di Banchette, Borgofranco d’Ivrea, Fiorano Canavese, Lessolo, Montalto Dora, Pavone Canavese, Quassolo, Salerano Canavese, Samone. L’iniziativa ha preso corpo dal bando della Regione Piemonte del gennaio scorso per l’istituzione dei Distretti commerciali a cui i Comuni hanno partecipato risultando finanziati, su iniziativa del Comune di Pavone Canavese e con il supporto della Confesercenti di Torino e Provincia nonché di altri numerosi partner.

«Le nostre Amministrazioni hanno colto questa opportunità per fare sistema e mettere a valore le risorse di indubbia qualità che il nostro territorio può mettere a fattore comune per valorizzare e rendere più competitive le proprio imprese commerciali - spiegano i sindaci del ditretto - L’abitudine consolidata delle nostre Amministrazioni a collaborare ha facilitato l’intesa per definire un Distretto che si caratterizza per essere localizzato sugli assi stradali che collegano Torino con Aosta, Canavese occidentale e Torino, oltre a Biella con Aosta, anche di viabilità alternativa e scorrevole all’attraversamento del centro di Ivrea. Pensiamo che la creazione del Distretto consentirà al territorio di operare in maniera coordinata all’interno di una programmazione strategica che permetterà ai Comuni della nostra area territoriale di rafforzarsi reciprocamente e di caratterizzare una propria offerta integrata e di sistema».

«Nella logica distrettuale i Comuni di Banchette, Borgofranco d’Ivrea, Lessolo, Montalto Dora e Pavone Canavese rappresentano un comodo “approdo” per effettuare acquisti di beni di prima necessità e anche a bassa rotazione, essendo sul percorso quotidiano casa-scuola-lavoro di centinaia di persone, e vantano bacini di utenza molto ampi e che saranno sfruttati come “porte” per l’informazione e il marketing del distretto - aggiungono i primi cittadini - Mentre Salerano Canavese, Fiorano Canavese e Quassolo -che sono fortemente caratterizzati da peculiarità culturali e naturalistiche e mantengono i caratteri distintivi della ruralità canavesana- possono offrire una cornice entro cui sviluppare progetti di valorizzazione del commercio integrati con iniziative per la fruizione dei loro beni culturali e naturalistici. Lessolo, Samone e Borgofranco, con le loro aree produttive, sono inoltre ulteriori elementi attrattori di presenze nel distretto. Il territorio vanta poi realtà commerciali di eccellenza: alcune altamente specializzate, altre puntano alla qualità attraverso l’utilizzo del prodotto locale (aziende agricole con vendita diretta di carni, salumi e formaggi – pasticcerie specializzate in prodotti per celiaci) ed ancora filiere consolidate, come quelle del legno, del vetro e dell’edilizia, localizzate lungo tutto l’asse del distretto e che sono considerate molto competitive sul territorio.
Queste realtà commerciali possono diventare centri di attrazione attraverso il posizionamento di elementi informativi e di promozione dell’intero distretto. Crediamo che tutti questi elementi - chiaramente leggibili - se organizzati entro una logica di distretto commerciale diffuso possano costituire un importante microsistema economico locale dove tutto è raggiungibile nell’arco di 20 minuti».

«L’obiettivo strategico che ci siamo dati è quello di mettere in rete gli stakeholder territoriali del settore commerciale e degli altri settori che contribuiscono a caratterizzare l’attrattività del distretto in modo che, accompagnati dalle amministrazioni comunali secondo una governance strutturata e concordata, operino in una logica di progettazione sistemica comune per implementare politiche di crescita economica e sociale del territorio incentrate sullo sviluppo del commercio di inter-vicinato e del commercio dei prodotti tipici a complemento delle filiere artigianali locali e a supporto delle filiera agricole e del turismo dolce».