CANAVESE A BUROCRAZIA ZERO - Arriva il primo «si» anche da Roma
L’onorevole Pd Francesca Bonomo, Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese e il sindaco di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto, esprimono grande soddisfazione per l’approvazione in Conferenza Unificata Stato-Regioni ed Autonomie Locali della “Proposta di convenzione finalizzata all’attivazione di percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le attività delle imprese sul territorio piemontese”. In altre parole, un primo passo per fare del Canavese un'area a «burocrazia zero», dove sarà più facile investire e avviare un'azienda. «E’ un passo decisivo verso il rilancio del Canavese attraverso la sperimentazione della zona a burocrazia zero, un’iniziativa frutto di un percorso di grande collaborazione tra le istituzioni territoriali e nazionali e le associazioni datoriali piemontesi» conferma Francesca Bonomo. «Un ottimo esempio di gioco di squadra per il territorio». 
 
Come ricorda il Presidente di Confindustria Canavese Fabrizio Gea, «Quest’area è stata per anni la locomotiva economica del Piemonte che ha recentemente vissuto una profonda trasformazione passando dalla presenza di grandi aziende a quella di tantissime piccole-medie imprese impegnate in settori tra loro molto diversificati. Oggi, grazie a questa convenzione, viene data l’opportunità alle aziende di dialogare in modo nuovo con l’amministrazione pubblica nell’interesse generale di sviluppare nuova impresa e quindi nuovo lavoro».
 
Da qui la proposta elaborata più di tre anni fa dal sindaco Pezzetto insieme a Confindustria Canavese per avviare iniziative di semplificazione volte a ridurre i costi e i tempi di insediamento delle imprese, a promuovere e ad accelerare lo sviluppo economico del territorio. La proposta è stata subito condivisa dai sindaci dei Comuni del territorio: «Un lavoro di approfondimento nel quale sono stati coinvolti amministratori locali e rappresentanti politici, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino, le associazioni datoriali e sindacali, con un’ottima regia Regionale che, nel corso di due legislature diverse, ha saputo coordinare gli attori coinvolti» afferma il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto.
 
Una collaborazione che è andata oltre gli steccati della politica. «Dall’allora Presidente Roberto Cota, con la collaborazione degli Assessori competenti Claudia Porchietto e Gilberto Pichetto Fratin e dei consiglieri Pentenero, Novero e Tentoni, abbiamo avuto la piena disponibilità a sostenere l’iniziativa e la volontà di collaborazione con il Governo ed i Ministeri competenti - dice la Bonomo - per poter destinare risorse governative da abbinare a quelle regionali, allo scopo di aumentare la potenzialità delle misure. A livello nazionale ho voluto proseguire l’ottimo lavoro iniziato nella scorsa legislatura dagli onorevoli Cambursano, Fluttero e Togni, con l’interrogazione che portò all’attenzione dei ministeri competenti le iniziative di rilancio del Canavese». 
 
Il vaglio dato oggi dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni ed Autonomie Locali dà un’ulteriore garanzia di condivisione e di rispetto della normativa vigente. L’ultimo passaggio previsto è quello della firma da parte dei Ministeri coinvolti: poi, finalmente, saranno avviati i percorsi sperimentali di informatizzazione e semplificazione di tutti i procedimenti burocratici con il coordinamento dei Suap. «Finalmente un’opportunità che dà speranza ad un’area di forte tradizione imprenditoriale che ha sempre dimostrato una grande capacità di rinnovarsi e reinventarsi. Sono convinta che non appena la fase sperimentale avviata in Canavese darà i primi frutti, lo strumento della Zona a Burocrazia Zero sarà ampliata in tutto il territorio Piemontese» conclude Francesca Bonomo.