«È inaccettabile che, con l'arrivo del periodo invernale e delle festività natalizie, Gtt decida di ridurre le corse nei tratti montani delle Sfm1 e SfmA, sostituendo i treni con gli autobus: una scelta che penalizza ancora una volta i territori, proprio com'era già avvenuto in estate». Dura la presa di posizione di Nadia Conticelli (PD), Consigliera regionale e presidente della commissione Trasporti. A partire dal 10 dicembre, infatti, soltanto tre corse all'andata e altrettante al ritorno collegano Rivarolo-Pont Canavese e Germagnano-Ceres.
«Con l'arrivo della neve, entrambe le ferrovie avrebbero potuto attrarre i turisti - prosegue Conticelli - diretti alle stazioni sciistiche delle nostre vallate, così come i proprietari di seconde case che avrebbero potuto preferire il trasporto pubblico all'automobile. In questo modo, invece, si andranno a creare ulteriori disagi ad una viabilità già critica sia nelle Valli di Lanzo che nelle Valli del Canavese, visto l'aumento dei passaggi degli autobus su strade strette e innevate».
Per questi motivi Conticelli presenterà un question time in Consiglio regionale: «Le nostre ferrovie hanno un potenziale inespresso - conclude la presidente della commissione Trasporti - che, con queste scelte discutibili, rischia di essere affossato. Per questo chiediamo all'assessore Balocco e soprattutto al Gruppo Torinese Trasporti di ripristinare le corse servite dai treni, nell'ottica di un rilancio in particolare della SfmA, che presto sarà collegata al Passante ferroviario».








