CALUSO - La linea ferroviaria tra Italia e Francia bloccata da agosto, la «Margaritelli» rischia la crisi - FOTO

CALUSO - La circolazione ferroviaria lungo la cosiddetta linea storica tra Italia e Francia è bloccata dal 27 agosto per una grave frana nel territorio della Maurienne. I lavori di ripristino non termineranno prima dell’estate 2024. Una criticità che mette a serio rischio le consegne e l’attività della Margaritelli Spa, azienda con sede a Rodallo, nel calusiese, impegnata nella produzione di traversine ferroviarie in cemento armato ed in legno.

Il consigliere regionale della Lega, Andrea Cane, ha presentato oggi, martedì 12 marzo 2204, un ordine del giorno per sostenere l'azienda Margaritelli Ferroviaria che ha manifestato in un recente incontro le difficoltà a seguito della chiusura della linea ferroviaria tra Italia e Francia via Modane, causata da una frana nell'agosto del 2023. «Margaritelli Ferroviaria, azienda presente sul territorio canavesano, è un importante fornitore di traverse per le Ferrovie francesi Sncf dal 2008, esporta annualmente da 200.000 a 300.000 unità. La chiusura della linea ferroviaria ha bloccato le consegne, causando un impatto significativo sull'azienda, con possibili ripercussioni sul mercato italiano e piemontese. Attualmente, Sncf si rifornisce da altre aziende francesi e belghe, minacciando la posizione di Margaritelli Ferroviaria nel settore. Inoltre, l'azienda ha annunciato la possibilità di attivare, entro fine marzo, un periodo di Cassa Integrazione che coinvolgerebbe parte del personale e avrebbe ripercussioni nel territorio di Caluso ed Ivrea» ha dichiarato Andrea Cane che nei giorni scorsi ha incontrato i vertici aziendali del Gruppo Margaritelli insieme all’onorevole, Alessandro Giglio Vigna.

L'ordine del giorno presentato dal consigliere Cane sottolinea l'importanza strategica dell'azienda, specializzata nella produzione di traverse per la costruzione di linee ferroviarie, e il ruolo chiave che svolge nel mercato ferroviario internazionale. «Mi sono fatto portavoce con il rappresentante del territorio al Governo, il deputato Giglio Vigna - aggiunge Cane - con questa iniziativa, voglio coinvolgere la Giunta regionale affinché si intraprendano tutte le iniziative necessarie per difendere il lavoro dei dipendenti di Margaritelli Ferroviaria e tutelare l'intera rete di fornitori e dell'indotto che potrebbero subire danni a causa della chiusura del collegamento ferroviario».