CALUSO - Un incontro su come affrontare, gestire e anche cancellare i debiti - FOTO
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CALUSO - Una mattinata di confronto organizzata dal Cissac, in collaborazione con La Scialuppa della Fondazione Crt, e incentrata su un argomento delicato: «Come uscire dai debiti». «C'è un approccio psicologico importante nell'affrontare il tema dell'indebitamento economico – spiegano i promotori dell’iniziativa - Chi si trova in questa situazione spesso non sa con chi parlarne e come affrontare il problema. Occorre invece mettere insieme i pezzi che possono servire ad impostare correttamente i vari casi, uno diverso dagli altri. Perchè spesso le difficoltà economiche fanno perdere alle persone le funzioni cognitive».

Di questo si è parlato nell'incontro di martedì 5 marzo dal titolo «Fare, gestire e in qualche caso cancellare i debiti», organizzato dal Consorzio Cissac al Centro per le Famiglie di via Mattirolo 4 a Caluso. L'incontro è stato moderato dall'educatore finanziario Antonio Cajelli ed ha partecipato la Fondazione Crt attraverso l'associazione La Scialuppa e con l'intervento di Francesca Grande. Il volantino che la Scialuppa ha distribuito nella mattinata è davvero molto diretto. Recita: «Sei in un mare di guai» e davvero raffigura una scialuppa di salvataggio in un mare burrascoso.

«Dunque un aiuto importante può arrivare dalla Fondazione che ha la possibilità di erogare fondi che diano garanzia alle banche a favore di i soggetti non più finanziabili sul mercato – è stato spiegato nell'incontro calusiese - Possono essere famiglie in difficoltà economica, commercianti, piccole imprese, ditte individuali, che abbiano contratto debiti al di sopra delle loro possibilità. Il compito della fondazione è quello di non abbandonare le famiglie in difficoltà, che non sono più in grado di fare fronte agli impegni economici. I debiti devono essere ufficiali: bollette, affitti, bolli auto, Imu, raccolta rifiuti e così via. Devono essere definiti non solo i debiti della singola persona ma anche dell'intera famiglia, per un importo totale di 35 mila euro. La Scialuppa procede a definire il debito e se possibile a proporre un finanziamento di minimo 5 e massimo 7 anni che sarà erogato dalle banche. Ad esempio un debito di 10 mila euro può essere finanziato da Unicredit in 5 anni al tasso del 3,78 per una rata mensile di 183,17 euro. Non sono previsti interventi per debito da dipendenza (gioco e alcool) nè per soggetti sotto usura».

Sono tante le persone e i nuclei familiari che hanno partecipato agli incontri precedenti e ci sono anche associazioni ed enti che hanno chiesto di partecipare e di fare rete. E' il caso della Caritas che intende formare dei propri volontari. «Allo stesso modo - conclude Cajelli - cerchiamo gruppi e associazioni intenzionati a collaborare, verso i quali la mattinata è aperta, così come aspettiamo persone non necessariamente interessate in prima persona all'indebitamento, ma che potrebbero essere utili a familiari, amici o vicini». L'ultimo investimento da fare riguarda persone in difficoltà che possano un domani diventare «operatori pari», persone che hanno affrontato e superato il problema e che possano mettersi a disposizione degli altri. L'ultima parte della mattinata è stata dedicata ai punti di facilitazione digitale che tramite gli operatori del Consorzio, Silvia e Christian, potranno accompagnare i cittadini sul territorio nelle loro «pratiche digitali»: ottenimento spid, mail, pec, accesso a portali pubblici e così via. E' infatti stato ricordato che in caso di indebitamento è necessario avere a disposizione uno spid e che tutte le comunicazioni tra creditore e debitore devono avvenire tramite raccomandata o posta elettronica certificata. I punti di facilitazione digitale hanno un numero di telefono dedicato (345.4036906) per info e prenotazioni.