BUROLO - Flop dell'ordinanza anti spreco dell'acqua: il Comune chiude i rubinetti nelle ore notturne

BUROLO - Poca acqua nelle vasche del Comune: arriva il divieto di utilizzo la notte. E' l'avvertimento del Comune di Burolo: l'ordinanza anti sprechi emessa qualche settimana fa non ha sortito l'effetto sperato. Anzi, il consumo medio di acqua è addirittura triplicato rispetto al normale. Tanto che il primo cittadino, Franco Cominetto, ha emesso un'altra ordinana nella quale si preannuncia la chiusura dei rubinetti dalle 23 alle 6 del mattino.

"L'assenza di precipitazioni sta determinando lo stato di siccità in tutto il territorio comunale, tanto che si rende necessario limitare all'indispensabile il consumo di acqua potabile - spiega l'ordinanza del sindaco - la salvaguardia della salute pubblica impone il divieto assoluto di utilizzo dell'acqua potabile per usi impropri, quali a titolo esemplificativo: lavaggio di autoveicoli, l'innaffiatura di orti e giardini, il ricambio di acqua nelle piscine private".

Da qui l'ordinanza che impone alle famiglie di limitare il consumo dell'acqua esclusivamente agli usi domestici e igienico-sanitario, con divieto assoluto di altri utilizzi. Ai Responsabili di attività industriali e commerciali impone di limitare l'uso di acqua potabile alle strette necessità produttive con il divieto di lavaggio di ogni tipo di veicolo e di irrigazione di eventuali aree verdi. «Vista la situazione critica che si è venuta a creare negli ultimi giorni e per le motivazioni sopra esposte, potrebbe rendersi necessario sospendere l'erogazione dell'acqua, limitandola al solo uso giornaliero. L’interruzione del servizio avverrà dalle ore 23 sino alle ore 6 del giorno seguente».