
BRANDIZZO - Carichi di lavoro eccessivi, turni massacranti, multe a carico degli autisti. Sciopero oggi dei corrieri Amazon con presidio, questa mattina, davanti alla sede di Brandizzo del colosso dell'e-commerce. La manifestazione è stata promossa dalla Uiltrasporti per protestare «contro le insostenibili condizioni in cui operano i corrieri». Lo sciopero, proclamato per l'intera giornata, riguarda le aziende di trasporto che operano per conto di Amazon. In Piemonte sono coinvolti circa 700 corrieri.
Il sindacato ha pronto un esposto in procura perchè l'azienda, in virtù dell'enorme carico di lavoro, porterebbe i corrieri a violare sistematicamente il codice della strada, con l'aggravante di eventuali multe a carico proprio degli autisti. Per la Uiltrasporti l'algoritmo di Amazon che gestisce le consegne è fuorilegge perchè obbliga i corrieri a turni massacranti e a ripetute violazioni del codice della strada. Il sindacato chiede l'installazione sui mezzi di strumenti come il cronotachigrafo.
Riportiamo di seguito la posizione diffusa da Amazon in merito allo sciopero proclamato dai corrieri dei fornitori dei servizi di consegna in Piemonte: «I fornitori di servizi di consegna sono innanzitutto nostri partner, e noi lavoriamo insieme a loro per definire degli obiettivi realistici che non mettano sotto pressione loro e i loro dipendenti. Utilizziamo una tecnologia che prende in considerazione molteplici aspetti per determinare la quantità di pacchi che un autista può consegnare in sicurezza durante il suo turno di lavoro. Gli autisti sono assunti dai fornitori di servizi di consegna tramite il CCNL Trasporti e Logistica e percepiscono salari competitivi. Il pagamento delle multe e dei danni ai furgoni non è incluso nell’accordo siglato da Amazon con i suoi fornitori di servizi di consegna, ma il contratto nazionale Trasporti e Logistica ha definito con chiarezza le regole a questo proposito».








