
Il Comune di Borgomasino resta senza sindaco. Divenute irrevocabili le dimissioni del primo cittadino Gianfranco Bellardi, eletto lo scorso mese di giugno, il prefetto di Torino ha sospeso, in attesa del decreto del Presidente della Repubblica, il consiglio comunale nominando il vice prefetto Marita Bevilacqua commissario prefettizio del Comune. Contro Bellardi erano stati presentati diversi esposti da parte di alcuni cittadini secondo i quali l'elezione di giugno avrebbe rappresentato per il sindaco il quarto mandato consecutivo. Bellardi, in effetti, ha governato il paese dal 2004, fatta eccezione per alcuni mesi di commissariamento tra il 2007 e il 2008.
«A luglio Salvatore Veneto, Mimmo Dellisanti ed altri 3 cittadini e candidati alle ultime elezioni avevano firmato il ricorso scritto dall'avvocato Sara Franchino di Torino per contestare l'eleggibilita di Bellardi, proclamato sindaco per la quarta volta consecutiva - dicono dalla lista civica Progetto Paese - Bellardi aveva risposto con sufficienza e fastidio alle accuse mossegli contro, bollandole come insussistenti e ridicole. Poi l'avvocato Franchino notifica poco prima di Ferragosto il ricorso istato davanti al Tribunale di Ivrea ed il clima diventa incandescente, forse complice anche la calura estiva. Scoppia il disastro. Le accuse di Veneto non sono più parole al vento ma diventano una udienza con tanto di giudice e data: 10 ottobre 2018. Riunioni con la maggioranza, consulti con avvocati ed alla fine la decisione a sorpresa, un fulmine a cielo sereno; dopo poche settimane dalle notifiche del ricorso ecco la risposta di Bellardi: dimissioni».
Veneto dichiara: «Gliel'avevamo annunciato. Ed abbiamo avuto il coraggio di andare avanti sino in fondo. Diceva che era tutta fuffa ed invece alla fine Bellardi ha dovuto arrendersi. Sapevamo delle dimissioni sin dal giorno stesso in cui le ha protocollate in Comune anche se, pure in questa vicenda, non ci sono stati comportamenti trasparenti. Non abbiamo detto e fatto nulla prima perché aspettavamo incrociando le dita che fossero irrevocabili. Noi, a differenza di altri, non apriamo la bocca a vanvera né raccontiamo bugie ai cittadini: noi parliamo coi fatti. E' il primo innopugnabile fatto - continua Veneto - è che noi abbiamo vinto e Bellardi ha perso. Eravamo talmente forti che si sono arresi prima di combattere! Tutto quanto è accaduto finora ed accadrà in futuro a Borgomasino è colpa solo e solamente dell'ex sindaco Bellardi».








