BORGARO - La Città metropolitana ha ricordato Barrea

Il Consiglio metropolitano della scorsa settimana, presieduto dalla sindaca Chiara Appendino, si è aperto con la commemorazione di Vincenzo Barrea, il consigliere metropolitano della lista “Città di Città” ed ex sindaco di Borgaro Torinese scomparso improvvisamente e prematuramente il 28 dicembre dello scorso anno. Presenti i famigliari e diversi sindaci dei Comuni limitrofi, la sindaca Appendino ha ricordato il contributo di competenza e di passione che Barrea ha sempre portato in Consiglio metropolitano, grazie al quale l’assemblea ha potuto crescere e arricchirsi.

«Oggi decidere di fare l’amministratore pubblico è una scelta coraggiosa, e Vincenzo è stato un esempio per tutti noi», ha concluso la sindaca. «Un politico di razza, un amministratore che sapeva sempre far prevalere l’interesse collettivo - l’ha ricordato Alberto Avetta, consigliere di “Città di Città” e presidente regionale dell’Anci - rapidissimo nell’elaborare un pensiero politico nel bel mezzo del dibattito, attento alla sostanza dei rapporti umani e spiccio nei modi: ci mancherà la sua arroganza affettuosa». «Vogliamo ricordarti in modo non retorico, come uomo, amico e amministratore leale e impegnato nella ricerca del bene comune» è intervenuto Paolo Ruzzola, capogruppo della lista “Civica per il territorio”, proponendo di intitolare a Vincenzo Barrea uno spazio negli uffici consiliari della Città metropolitana.

«Eravamo avversari in politica, ma fuori dalla politica eravamo amici», ha ricordato il capogruppo del Movimento 5Stelle Dimitri De Vita. «Vincenzo era un uomo molto preparato, confrontandosi con lui c’era sempre da imparare qualcosa. Sentiremo una grande assenza - ha concluso De Vita - ma sapremo andare avanti anche grazie ai suoi insegnamenti». È poi intervenuto il sindaco di Borgaro Torinese, Claudio Gambino, che ha ringraziato tutti i presenti anche a nome dei famigliari di Barrea. «Mi aspetto sempre che squilli il telefono e che dall’altra parte ci sia lui. Ha saputo creare una nuova generazione di amministratori, cosa non comune per un politico».

Per ultimo ha preso la parola il portavoce della Zona omogenea Torino Nord Emanuele De Zuanne, sindaco di Volpiano, mettendo in evidenza l’interesse che nutriva Barrea per la politica di area vasta, quella che travalica l’interesse del singolo Comune. Il consiglio ha poi proceduto, votando favorevolmente all’unanimità, alla surroga del consigliere Barrea con Claudio Martano, sindaco di Chieri, convalidando la sua elezione a consigliere metropolitano. La sindaca Appendino ha dato il benvenuto e ha augurato buon lavoro al nuovo Consigliere, il quale ha salutato l’assemblea rammaricandosi che il suo ritorno «in questa prestigiosa aula sia motivato da una ragione così triste».