BOLLENGO - «Basta corse di moto sulla statale»: il sindaco Ricca scrive al Prefetto di Torino

BOLLENGO - Il sindaco Luigi Sergio Ricca ha inviato in questi giorni una lettera al Prefetto di Torino, alla Direzione Anas di Torino e per conoscenza al Comune di Magnano, per evidenziare la situazione di estrema pericolosità che si registra in particolare nei giorni di sabato e domenica sulla statale 338 di Mongrando nella tratta da Bollengo, chilometrica 24+625, alla frazione Broglina, chilometrica 19+280, per finire al chilometro 18 nel Comune di Magnano (Biella).

Sono stati anche inviati alla direzione dell'Arpa, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, gli esposti di inquinamento acustico presentati da alcune famiglie insediate nell’area collinare interessata dal passaggio della statale. La questione è stata riportata ancora una volta all’attenzione del Comune da una petizione sottoscritta da 98 abitanti nella zona collinare che devono transitare sulla statale 338 e che subiscono anche un danno acustico ed ambientale dalla elevata rumorosità che motociclette ed auto con motore «truccato» generano percorrendo la strada a velocità elevatissima.

Nella sua lettera il sindaco Luigi Sergio Ricca dichiara: «Riteniamo, per l’esperienza maturata in questi anni, che il solo controllo del rispetto del limite di velocità dei 50 Km/ora con postazione fissa come è stato fatto in passato non consenta di avere risultati dissuasivi efficaci. Per questo sono a richiedere la convocazione di un incontro per valutare insieme la migliore strategia da adottare per normalizzare il transito, riportandolo alla normalità, garantendo maggior sicurezza per tutti, soprattutto per chi è utente della strada per necessità ed allo stesso tempo riducendone la rumorosità. Occorre trovare un modo efficace per disincentivare le corse continue, e l’emulazione e confronto di tempi tra motociclisti che pensano di essere su un circuito da corsa. Confido di trovare la solidarietà e l’appoggio anche della sindaca di Magnano, Comune sul cui territorio insiste l’abitato della Broglina e l’ultimo tratto della salita della Serra».