
BOLLENGO - E' in fase di ultimazione, dopo l'interruzione per il lockdown Covid19, la realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza finalizzato alla sicurezza urbana ed al controllo del territorio comunale. «Il Comune di Bollengo – dichiara il sindaco Luigi Sergio Ricca – ha sottoscritto con la Prefettura di Torino il Patto per l'attuazione della sicurezza urbana e l'installazione di sistemi di videosorveglianza, ai sensi della legge 18 aprile 2017 n°48, ottenendo un contributo di 51.351,13 euro per la sua realizzazione, a fronte di una spesa complessiva di ca 100.000 euro. Il blocco delle attività per il lockdown Covid19 ha rallentato di qualche mese la realizzazione dell'impianto, ma ora si è in dirittura d'arrivo: entro i primi giorni di settembre l'impianto sarà operativo».
Si tratta della installazione di 16 stazioni di rilevazione per un monitoraggio di carattere “ambientale”, con alcune telecamere specializzate in funzione degli utilizzi previsti, per monitorare sia il contesto ambientale sia la lettura delle targhe dei veicoli, anche in notturna ed in condizioni critiche di illuminazione. «Tutto il sistema – dice ancora il sindaco – farà capo al Centro di Controllo dell'impianto, collocato in Municipio, ove saranno notificati gli eventi, e dove sarà possibile fare la ricerca delle registrazioni per data, ora ed evento, con una durata minima di registrazione di almeno sette giorni. Le immagini registrate dalle telecamere saranno rese disponibili, via web, alle forze dell'ordine».
Il sistema consente di individuare anche con rapidità eventuali guasti o sabotaggi delle telecamere, così come la ricerca delle immagini registrate non interromperà il flusso di registrazione di nuovi eventi. «Abbiamo collocato le telecamere – conclude Ricca – in luoghi strategici, passaggi obbligati per l'accesso non solo al centro abitato ma anche alle zone di collina e campagna, così come aree, come il parco giochi, dove spesso si verificano episodi di vandalismo, od il Cimitero, con furti ripetuti. Per altro il sistema è già predisposto a futuri ampliamenti semplicemente aumentando i punti di monitoraggio. Bollengo così è più sicuro e le forze dell'ordine hanno qualche strumento in più per le indagini su eventuali episodi di criminalità».








