
BARONE CANAVESE - Investire nel benessere del proprio territorio è importante: cittadini e Comuni dovrebbero condividere la necessità di sviluppare strategie orientate ad una maggiore sostenibilità ambientale. Tra i fattori che la determinano rientrano sicuramente la gestione dei rifiuti e la conseguente raccolta differenziata. E' stato appena pubblicato il rapporto sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti della città metropolitana di Torino che analizza i dati di produzione di rifiuti urbani, raccolta differenziata e prima destinazione dei flussi di rifiuti proveniente dalle raccolte differenziate, con riferimento all’anno 2021.
Nell’edizione del 2022 sono 590 i comuni Rifiuti Free, cioè quelli in cui la produzione pro-capite di rifiuti avviati a smaltimento è inferiore ai 75 Kg, tornando all’incirca ai livelli dell’edizione 2020. Tuttavia, rispetto alla scorsa edizione non solo sono diminuiti i comuni nelle graduatorie, ma c'è stata anche una leggera inflessione nella percentuale di popolazione coinvolta. A pesare sul risultato sono stati soprattutto gli effetti della pandemia che ha obbligato a conferire nell’indifferenziato tutti i rifiuti prodotti dai contagiati, portando da un lato alla diminuzione della percentuale di raccolta differenziata, dall’altro all’aumento della produzione pro-capite di rifiuto da avviare a smaltimento.
Come ogni anno è stata stilata la graduatoria dei comuni in base alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2021, che rivela la costante crescita del sud Italia con 167 Comuni Rifiuti Free. Tuttavia, il primato resta del nord Italia. In particolare, al primo posto in provincia di Torino e al secondo posto in Piemonte tra i Comuni sotto i 5mila abitanti si trova Barone Canavese, che ha mantenuto negli anni ottimi livelli di percentuale di raccolta differenziata, raggiungendo lo scorso anno un valore pari al 91% e si producono 59 chili di rifiuto indifferenziato l'anno a persona: segno questo di un continuativo ed efficace intervento di monitoraggio e controllo dei risultati consolidati nel tempo.
Ne giovano anche le tasche dei cittadini, con una bolletta della Tari meno cara. Nelle prime posizioni della classifica si trovano però anche altri comuni serviti da SCS, un dato incoraggiante per il territorio del Canavese nel suo complesso. Soddisfatto il sindaco Alessio Bertinato che nei giorni scorsi è stato premiato all’Ecoforum, a Torino dal direttore nazionale di Legambiente Giorgio Zampetti. (Beatrice Strazzullo)









