
Scontro aperto tra maggioranza e opposizione sul bilancio del Comune di Alpette. Dalla minoranza, Alpette Viva attacca il sindaco Varetto. «La nostra amministrazione riesce a raggiungere l'eccellenza e a primeggiare solo in tema di tassazione. Martedì 9 settembre è stato indetto in via urgente e straordinaria il consiglio comunale per deliberare il regolamento e l'aliquota Tasi. Su tutto incombono sempre i caratteri dell'urgenza, nonostante l'argomento Tasi poteva essere affrontato già dai primi mesi dell'anno in maniera congiunta tra tutti i membri del Consiglio. Ci si ritrova invece, come al solito, di fronte a una convocazione d'urgenza al punto che la popolazione non ne ha nemmeno avuta notizia tramite le consuete affissioni».
Sono poi le aliquote a sollecitare la minoranza: «Alpette si conferma al primo posto in tutta la valle Orco e Soana (e non solo) il Comune più esoso. La Tasi sull'abitazione principale è al 2,5 per mille senza detrazioni. Come a suo tempo nel caso dell'Imu, Alpette applica la tassazione più alta quando alcuni Comuni della Valle hanno scelto addirittura di non applicarla».
In consiglio anche esponenti della stessa maggioranza hanno espresso perplessità. Due hanno espresso parere contrario. «A loro riconosciamo il senso di responsabilità e ne condividiamo le profonde motivazioni - dicono da Alpette Viva - a questo punto, nonostante le ripetute richieste di condivisione su tematiche di questa portata, ci consola il fatto che tali decisioni non vengano condivise nemmeno da tutti i componenti della maggioranza». Per Alpette Viva il bilancio dei primi 100 giorni dell'amministrazione è deludente. «Siamo passati dall'annullamento della maggiore manifestazione musicale del Canavese (Alpette Rock Free Festival) all'applicazione della maggiore aliquota sulla tassazione Tasi. Senza contare la poca o nulla presenza fisica sul territorio di sindaco e vice e il polo astronomico ancora inattivo».
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