ALPETTE - Il 25 Aprile con l'opera di Le Corbusier - FOTO
Alpette ha celebrato il 25 aprile con un nutrito programma di eventi. Circa 300 persone, insieme a tanti partigiani, hanno presenziato agli eventi. Innumerevoli le fusciacche tricolore di Sindaci, presenti insieme al vicepresidente del consiglio regionale Nino Boeti, la consigliera Nadia Conticelli, il consigliere della Città Metropolitana Silvio Magliano, la Presidente dell'Anpi Regionale Maria Grazia Sestero, che hanno preso la parola al momento dello scoprimento dell'opera «Mano Aperta», del famoso Architetto Francese Le Corbusier donata dal Comandante Partigiano e Cittadino Onorario di Alpette, Franco Berlanda.
 
Poi al cimitero l'encomio del Ministero dell'Interno, consegnato al Prefetto di Torino che a sua volta ha incaricato il sindaco Silvio Varetto di consegnare ai famigliari della staffetta Partigiana Adriana Seren Bernardone, scomparsa da poco, la prestigiosa onoreficienza della Medaglia della Liberazione. E’ stato un 25 aprile ricco di emozioni e un susseguirsi di momenti toccanti attraverso i ricordi e le parole dei vari relatori a partire dall’omelia in chiesa di don Sergio Noascone che ha ripreso gli insegnamenti del tempo di don Primo Mazzolari, al saluto al Monumento ai Caduti del Presidente dell'Anpi locale Giovanno Ferrero per poi passare la parola al Comandante Berlanda che ha ricordato anch'egli le gesta e il sacrificio del popolo Italiano contro il nazifascismo.
 
Un ringraziamento va anche fatto all’Associazione Alpini di Torino e Alpette sempre presenti in queste importanti celebrazioni, alla Fondazione Einaudi che nell’occasione con il suo Presidente Malcolm Einaudi, coadiuvato dall'architetto Maurizio Cilli hanno illustrato il progetto nel divenire del Parco della Pace di Alpette. Da adesso in poi gli studenti che saliranno ad Alpette per studiare le meraviglie celesti al Polo Astronomico “Don Giovanni Capace”, a conoscere ed imparare l’antica arte dei Mastri Ramai, avranno anche l’opportunità di vedere l’opera in bronzo affissa sul muro perimetrale del cimitero comunale, primo tassello di quello che sarà il Parco della Pace.