
ALPETTE - E' ancora in attesa di risposta la richiesta della scorsa estate sottoscritta da ben 52 abitanti e residenti nella zona Ceritti di Alpette. I fruitori dei cassonetti per i rifiuti posizionati vicino al parco giochi per i bambini e davanti al campetto per la pallavolo (a soli 4,7 metri di distanza), hanno protocollato una richiesta di rimozione dei bidoni vista la vicinanza con il parco giochi. La richiesta è stata motivata dalla necessità di valorizzare e abbellire le zone di maggior interesse paesaggistico di Alpette: «Noi sottoscritti residenti e abitanti nella zona Ceritti chiediamo gentilmente all'Amministrazione Comunale di procedere all’eliminazione dei cassonetti posti vicino al parco giochi per i bambini».
Alcune fra le motivazioni: i cassonetti si trovano in prossimità dello scivolo e del campetto per la pallavolo, per cui sono molto vicini a dove sostano le famiglie e soprattutto i bambini e i ragazzi (superfluo ricordare che per quanto si sia attenti ed educati, alcuni rifiuti – anche vetri – sfuggono dai cassonetti e nella bella stagione si devono fare i conti anche con gli odori e purtroppo i roditori); tale isola ecologica è troppo «ben visibile» entrando nel Paese da via Ceritti, in cima alla salita, e può far allontanare eventuali turisti per ovvi motivi; una valorizzazione della staccionata recentemente messa con l’allestimento all’interno di un’area protetta con tavolo, panche, qualche fiore al posto dei cassonetti potrebbe invogliare alla sosta non solo le persone del luogo e i villeggianti, ma anche chi è di passaggio con la famiglia per una merenda o una giornata con pic nic nel detto parco giochi.
I residenti e gli abitanti firmatari si accollerebbero il disagio di dover andare a buttare la spazzatura in altre isole ecologiche meno vicine come quella posta nella zona del tennis o quella davanti all’edificio dell'Aib (eventualmente potenziate, se ritenuto opportuno dall'amministrazione) pur di veder valorizzata una bella zona panoramica e turistica di Alpette, dedicata in particolare ai bambini, alle loro famiglie ed ai ragazzi che utilizzano le strutture sportive. Al momento nessuna risposta è arrivata da parte dell'amministrazione comunale del sindaco Varetto.










