
Con il presente comunicato l’amministrazione comunale di Agliè intende rendere noto il rendiconto degli introiti derivanti dall’evento di solidarietà “Amatriciana del cuore” svoltosi in Agliè in data 16/09/2016. L’evento, organizzato con l’obiettivo di attuare un progetto di solidarietà nelle zone colpite dal terremoto, è stato rivolto in particolare al Comune di Amatrice. In data 16/09, il Comune di Agliè, con la collaborazione della Pro Loco e dei comitati rionali di San Rocco, San Gaudenzio, Sant’Anna e Tre Ciochè, ha organizzato una cena con ballo presso il salone Alladium, allietata dall’orchestra Kiss che per l’occasione è intervenuta gratuitamente, così come a prezzi.
La popolazione alladiese e non solo è intervenuta in modo massiccio, tanto da contare la presenza di circa 500 persone, che hanno contribuito alla formazione di un incasso di circa 7500,00 euro, che dedotte le spese (peraltro molto esigue, grazie alla disponibilità delle Associazioni che si sono accollate una parte delle spese e di tutti i fornitori che hanno contribuito dando le materie prime al prezzo di costo), prevede l’invio di un contributo economico di circa 6500 euro al Comune di Amatrice.
«La manifestazione “Amatriciana del cuore” mi ha dato la possibilità di toccare con mano quanto sia grande il cuore degli italiani nei momenti di espressione di vicinanza e solidarietà nei confronti di persone meno fortunate di noi - dice il sindaco alladiese Marco Succio - un gruppo unito di Associazioni che ha lavorato con entusiasmo e in piena sintonia ha fatto sì che fosse messa in piedi un’organizzazione perfetta nel corso di una serata in cui si è sentita fortemente la partecipazione della gente a voler contribuire per un fine importante e nobile. Con l’obiettivo di portare ad Amatrice non solo una somma di denaro, ma la testimonianza di solidarietà in nome della cittadinanza alladiese, sto provvedendo in questo periodo a prendere dei contatti con l’Amministrazione Comunale di Amatrice, in modo tale da cercare di organizzare una delegazione che possa recarsi al più presto nei luoghi del terremoto».












