AGLIE' - Polemica 5G, il sindaco Succio: «Parole inopportune ma resta la fiducia nel consigliere Elia»

AGLIE' - Il sindaco Marco Succio getta acqua sul fuoco delle polemiche dopo il duro comunicato del Comitato Tutela Salute Ambiente contro il consigliere comunale Elia (link sotto). Invitato a prendere posizione, il primo cittadino ha risposto alle richieste del comitato che si batte contro la sperimentazione non sicura del 5G.    

«Prendo atto delle dichiarazioni del comitato CTSA in merito alle esternazioni sul profilo Facebook del Consigliere Pierfrancesco Elia - dice il sindaco Succio - tali esternazioni, che per i termini utilizzati ritengo senza ombra di dubbio inopportune, sono da considerarsi esclusivamente personali e non riferibili ad una posizione assunta dall’Amministrazione Comunale, che rappresento e che da sempre ha tenuto in considerazione l’opinione di tutti i cittadini, senza mai sottrarsi ad alcun tipo di confronto. A tal fine, per il ruolo di alta responsabilità che ricopro, mi preme scusarmi con le persone che possano sentirsi offese, tuttavia mi rammarica leggere alcune gravi inesattezze, in particolare quella che tali affermazioni (che ribadisco essere inopportune, ma evidentemente generiche) siano state indirizzate direttamente e specificatamente ai sindaci firmatari di ordinanze contrarie alla sperimentazione del 5G (dove lo si legge?), oppure a queste 550 persone che hanno aderito ad una raccolta firme, appresa dai media e per vie informali, ma della quale tuttavia ad oggi non c’è traccia agli atti del Comune di Agliè».

Il sindaco comunque ribadisce la sua fiducia al consigliere Elia: «Come noto un consigliere viene eletto e non nominato, ed inoltre come erroneamente indicato nel comunicato del CTSA, non fa parte della giunta comunale, dalla quale pertanto non può essere rimosso. Ribadisco la fiducia nell’operato del consigliere Elia, che pur avendo sbagliato utilizzando toni non confacenti al ruolo ricoperto, tanto si è speso nel primo anno di amministrazione per portare avanti con successo numerosi progetti rivolti all’evoluzione tecnologica del Comune». 

«Riguardo all’oggetto delle richieste del comitato, con il quale sono assolutamente disponibile a mantenere un costante proficuo dialogo com’è stato dalla sua nascita fino ad oggi, metto in evidenza che ad oggi non esiste alcuno strumento normativo che preveda che il territorio di Agliè sia oggetto di sperimentazione della tecnologia 5G, per la quale invece è già stato redatto un elenco di 120 Comuni in tutta Italia dalla Delibera dell’Autorità per la Garanzia nelle Telecomunicazioni n. 231/18/CONS; elenco del quale non fa parte il Comune di Agliè che pertanto non è mai risultato dover far parte di alcun progetto di sperimentazione».