Cambio a sorpresa nella direzione del castello ducale di Agliè. Lisa Accurti, dopo due anni, lascia l'incarico. E lo fa con una lettera ai dipendenti dove non nasconde la sua amarezza per quanto accaduto in questi due anni e, soprattutto, per quello che potrà accadere in futuro in un bene culturale come quello alladiese. «Sia per motivi privati, sia per inclinazione personale, sia per razionale e consapevole valutazione delle non incoraggianti prospettive - in termini di risorse organiche e finanziarie - che, almeno nell'immediato futuro, è possibile intravvedere per i musei in capo al Polo Museale del Piemonte, ho rinunciato a candidarmi per il rinnovo del ruolo di Direttore della Residenza Ducale di Agliè, o di qualsivoglia altra nostra sede museale» scrive l'architetto.
«Su tale scelta ha certamente influito la prolungata frustrazione nel non poter disporre di adeguati strumenti e risorse per poter conservare e gestire come si conviene un bene così importante, la cui dignità viene costantemente messa a dura prova; ciò ha fatto vacillare, per un processo, forse indebito, o eccessivo, o presuntuoso, di immedesimazione, anche la considerazione della mia dignità di funzionario dello Stato, contribuendo all'esito della mia decisione finale».
«Ho sempre avuto profondo rispetto della dignità del ruolo rivestito da tutti i dipendenti che come me operano in Castello, e di tutti i rappresentanti istituzionali delle amministrazioni pubbliche e private con cui ho avuto il piacere di collaborare, ed esprimo ora la mia riconoscenza per avere intravisto in voi la stessa affezione per il Castello, il medesimo senso di appartenenza e consapevolezza del ruolo che questo splendido monumento riveste nel territorio alladiese e canvesano.
Per questo, e per il sostegno e la collaborazione che avete saputo offrirmi, vi ringrazio, in vista di un avvicendamento che, per mesi annunciato, a breve avrà luogo, e vi porterà un nuovo Direttore, ieri nominato dal nostro Ministero».
Al suo posto, Alessandra Guerrini, storico dell’arte, funzionario delle Belle Arti per il Comune e la provincia di Torino. La sua nomina è stata formalizzata dal Ministero dei beni culturali.