«Quello che potevo dare l'ho già dato. La mia esperienza in consiglio comunale finisce qui». Con queste semplici parole Edi Gianotti, nel corso del primo consiglio comunale di Agliè post elezioni, ha rassegnato le sue dimissioni da consigliere d'opposizione. Un addio a sorpresa, tanto più che la Gianotti, fino a una settimana fa, era il primo cittadino del paese. Le dimissioni «irrevocabili» erano, in realtà, nell'aria già da diversi giorni.
L'ex sindaco, infatti, non ha granchè digerito la clamorosa bocciatura alle urne: alle scorse amministrative, nonostante fosse il primo cittadino uscente, è arrivata terza su tre. Senza contare che si è trovata di fronte due suoi assessori: Marco Succio e Manuela Muzzolini. «Abbiamo fatto tutto quello che era umanamente possibile fare nonostante le difficoltà del momento» ha ribadito la Gianotti prima di uscire di scena.
In realtà, ad Agliè, le dimissioni irrevocabili sono già virtualmente due. Il secondo più votato nella lista della Gianotti, infatti, ha già rinunciato al posto di consigliere. Toccherà, insomma, al terzo più votato.








