AGLIE' - Il salone «Alladium» diventerà Franco Paglia - FOTO

Taglio del nastro, giovedì scorso, davanti al salone Alladium per la conclusione dei lavori relativi all'area esterna del polivalente. «Circa vent’anni fa nacque l’idea di realizzare un salone pluriuso, al fine di dare ai cittadini di Agliè uno spazio coperto sufficientemente ampio e attrezzato per ospitare gli eventi aggregativi e le numerose manifestazioni promosse dal Comune e dalle associazioni locali - ha detto il sindaco Marco Succio durante la cerimonia - il sindaco di allora, il nostro Walter Acquadro (che ancor oggi, con grande generosità dedica la sua esperienza e competenza al servizio del paese) si mise all’ostinata ricerca di contributi economici per poter finanziare un’opera tanto grandiosa. In questo suo ambizioso proposito gli fu subito accanto l’architetto Franco Paglia che, incoraggiandolo, gli promise che, qualora si fossero trovati i finanziamenti per costruire il salone, avrebbe regalato al Comune il progetto dell’opera».  

Ovviamente, già per sostenere le preliminari richieste di contributo, occorreva presentarsi ai potenziali enti erogatori con un progetto di massima; e quindi l’architetto si dedicò a disegnare e a realizzare i modellini di svariate soluzioni progettuali: palestra, teatro, esposizione, a seconda del filone di finanziamento che apparisse di volta in volta più attendibile. «Finalmente, con l’ingresso di Agliè nel circuito delle residenze sabaude, si concretizzò la possibilità di realizzare un’aula congressuale beneficiando di un cospicuo contributo regionale. A quel punto, disegnò un edificio nel quale volle reinterpretare, in chiave contemporanea, le linee delle più celebri cupole del barocco canavesano. I tempi imposti dal bando di finanziamento erano molto ristretti per cui si dovette correre, e così, dopo tante notti passate al computer, con l’aiuto del suo braccio destro Roberto Musso, nacque il progetto di un padiglione a pianta dodecagonale con un diametro di 35 metri, coperto da una struttura particolarmente ardita che fu calcolata dall’Ingegner Bruno Mosetto».

Alla solenne serata inaugurale, il 21 maggio 2004 intervennero i Presidenti della Regione Enzo Ghigo e della Provincia Mercedes Bresso, oltre a numerose altre autorità civili e militari, ma soprattutto furono presenti tantissimi Alladiesi, orgogliosi di questa struttura che sentirono fin da subito come un prezioso patrimonio comune. «Restava da completare l’area esterna del salone, che non fu possibile pavimentare, come si sarebbe voluto, né ai tempi della costruzione della struttura, né successivamente - ha aggiunto Succio - anche questo importante intervento, che impreziosisce il nostro salone e lo rende maggiormente fruibile, è stato finalmente realizzato: hanno voluto farsene carico la Iltar Italbox, con i familiari del compianto architetto Franco Paglia, per dare compimento all’opera progettata dal loro caro congiunto e nostro indimenticato concittadino, anche per ricordarlo nel quinto anniversario dalla morte».

E proprio in questa circostanza, il sindaco ha annunciato che l'amministrazione comunale ha proposto di intitolare alla memoria dell'architetto Franco Paglia il salone polifunzionale. «La trafila burocratica necessaria per intitolare un bene comunale è molto lunga e prevede che si ottenga il parere favorevole di una specifica commissione della prefettura, pertanto, posto che l’iter è stato appena avviato, dovremo aspettare ancora qualche mese per poter avere l’ufficialità dell’intitolazione. Tuttavia, a cinque anni dalla scomparsa dell’Architetto, ci faceva piacere cogliere questa occasione per ricordarlo tutti insieme».