
Il castello di Agliè apre la domenica. Dopo settimane di trattative è arrivato il via libera alla riapertura festiva. Una buona notizia per il turismo del Canavese. A seguito della riunione svoltasi martedì tra il sindaco di Agliè Marco Succio e la nuova direttrice del castello Alessandra Guerrini, si è riusciti a sbloccare la situazione, consentendo l'apertura domenicale da qui fino alla fine dell'anno.
«A seguito delle fondate e diffuse manifestazioni di dissenso relative alla chiusura domenicale del Castello Ducale, martedì 17 novembre c'è stato un incontro tra il sottoscritto e la Dott.ssa Alessandra Guerrini, neo direttrice del Castello. Questo incontro, finalizzato tra le altre cose alla conoscenza reciproca, ha consentito di trattare in modo concreto la problematica, in modo tale da giungere ad una soluzione che, grazie alla disponibilità volontaria di alcuni funzionari del polo, consentirà di mantenere aperta la reggia nelle giornate di domenica fino a fine anno.
Mi rendo conto che questa è una soluzione d'emergenza; per questo motivo, pur apprezzando enormemente la disponibilità dimostrata, cercherò di proseguire nel canale di comunicazione aperto con il Ministero peri beni culturali nel corso della visita del 10 novembre a Roma, in quanto ritengo che, un Castello come quello di Agliè non possa basare le sue aperture solo sul buon cuore di alcuni operatori. Sono fermamente convinto che sia necessario cercare di stimolare l'indirizzo delle risorse umane ed economiche strutturali, tali da valorizzare in modo adeguato il sito, piuttosto che arrabattarsi per riuscire a garantire le aperture solo grazie alle forze volontarie, sicuramente gradite ma non sufficienti. Non so quali potranno essere i risultati, ma sarà per me un dovere provarci. Nel frattempo ho il piacere di esprimere un sentito ringraziamento alla dottoressa Guerrini, per aver dimostrato fin da subito concretezza e disponibilità nella risoluzione del problema».
La direttrice, Alessandra Guerrini: «Desideriamo arrivare a una collaborazione continua con la comunità locale, anche attivando insieme all'Amministrazione comunale un gruppo di volontari che ci supporti nell'accoglienza al castello. Lavoreremo nei prossimi mesi a costruire questa nuova modalità di collaborazione».








