
Inevitabile: la forzatura del sindaco di Pertusio, Antonio Cresto, che ha abbandonato Teknoservice perchè troppo costosa, inizia a incrinare i rapporti tra i sindaci del territorio. Che, va detto, sulla questione rifiuti sono "caldi" ormai da anni visti i continui problemi nella ripartizione dei costi. Così l'uscita di Cresto, poi bocciata dal Tar Piemonte (articoli sotto), ha raccolto favorevoli e contrari. Molte piccole amministrazioni sarebbero pronte a ripercorrere le orme del primo cittadino di Pertusio, anche se questo significherebbe, in senso pratico, una raffica di ricorsi al Tar da parte della Teknoservice.
L'intenzione degli «scissionisti», a questo punto, è attendere il 6 settembre quando il ricorso dell'azienda verrà discusso nel merito. A seconda di quella che sarà la risposta dei giudici, ovviamente, si apriranno scenari differenti. Scissionisti che sarebbero ben più di quelli che, fino a questo momento, si sono apertamente dichiarati contro la gestione attuale della partita rifiuti. Albo che annovera, per dirne due a caso, oltre a Pertusio, anche il Comune di Ozegna e quello di Busano.
Ovviamente ci sono anche sindaci contrati all'azione di Cresto. Così da Cuorgnè si alza la prima voce che invita alla prudenza. E' quella del sindaco Beppe Pezzetto. «Non entro nel merito delle decisioni del collega e primo cittadino, e neppure voglio dilungarmi su come l'attuale situazione sia figlia della vicenda Asa (assolutamente non ancora chiusa e su cui buona parte degli attuali sindaci non ricoprendo all'epoca tale ruolo evidentemente non hanno potuto esercitare le dovute azioni di controllo). Mi preme però sottolineare un semplice aspetto: i Comuni facenti parte dell'ambito definito per legge della raccolta rifiuti, hanno dovuto (a seguito delle vicende Asa) sottoscrivere un contratto che prevede una cifra complessiva da suddividere e versare per diversi anni al gestore. Mi pare del tutto evidente che non possa essere accettabile da parte dei cittadini degli altri Comuni, accollarsi l'eventuale quota che il Comune di Pertusio potrebbe non versare».
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