
Torna Adriano Olivetti sulla Rai. Martedì 19 novembre su Rai Uno andrà in onda per la seconda volta in prima serata la fiction con Luca Zingaretti. Le due puntate sono state "compresse" in un unico episodio che sarà intervallato anche dal Tg1 della notte. Un'occasione per riscoprire la storia di Adriano Olivetti, della sua innovativa visione del lavoro, dei successi dell'azienda di Ivrea e anche dal rapido epilogo che, con l'improvvisa morte, ha costretto il numero uno dell'azienda ad uscire prematuramente di scena.
Al di là delle scelte stilistiche della produzione, che ha naturalmente plasmato la storia di Olivetti per adattarla ai canoni delle fiction televisive, l'interpretazione di Zingaretti ha raccolto pareri sostanzialmente positivi. Poco spazio, questo sì, è stato dedicato ad Ivrea e al Canavese anche se alcuni scorci della città sono ben visibili nel corso della fiction. In prima tv, nell'ottobre 2013, la doppia puntata di Olivetti, sempre su Rai Uno, venne seguita da oltre 6 milioni di telespettatori. E fu un successo importante, di critica e pubblico.
Adriano Olivetti - La forza di un sogno
martedi 19 novembre 2019 - ore 21.25 RAI UNO
La Rai Radiotelevisione Italiana presenta Adriano Olivetti - La forza di un sogno - Adriano Olivetti entra come apprendista nell'azienda di famiglia a dodici anni, costretto dal padre Camillo a conoscere la realtà della fabbrica che un giorno dovrà dirigere. E proprio grazie a questa coscienza matura l'idea di cambiare profondamente le condizioni di vita e di lavoro degli operai. Siamo nel '43 e tutti gli Olivetti, ebrei e antifascisti, sono in pericolo...
Regia di Michele Soavi. Luca Zingaretti in 'Adriano Olivetti - La forza di un sogno' con Stefania Rocca, Massimo Poggio, Francesca Cavallin, Elena Radonicich, Domenico Diele, Antonella Bavaro, Bruno Armando, Roberto Accornero, Serena Rossi e con Francesco Pannofino nel ruolo di Dalmasso.
Una coproduzione RAI FICTION - CASANOVA MULTIMEDIA prodotta da Luca Barbareschi con la collaborazione di TELECOM ITALIA Il programma è sottotitolato anche in inglese alla pag.778 di Televideo.











