
Si apre questa sera, con la commedia romantica «Un profilo per due» la 36esima edizione della storica rassegna «Due Città al Cinema». Stephan Robelin riesce a mettere in scena un film di una comicità elegante e intelligente senza esagerare nel romanticismo. Il regista francese fa una scelta coraggiosa e decide di raccontare il mondo con gli occhi di un uomo anziano, Pierre, che dopo aver perso l'adorata moglie trascorre i suoi giorni nell'apatia, ricordando i tempi andati e aspettando la fine dei suoi giorni.
Su iniziativa dell'eccentrica figlia, il futuro genero Alex ha il compito, arduo, di far conoscere, al poco paziente Pierre il «magico» mondo di internet. Alex gli farà scoprire che la rete può essere l'occasione di una nuova vita e persino un nuovo amore... Peccato però che una giovane fortunata, fidandosi del profilo (falso) creato da Pierre, pensa di avere a che fare con un trentenne, così al momento opportuno il diabolico vecchietto convincerà Alex a prendere il suo posto: uno scambio d'identità che porterà i due a fare i conti con non poche ed esilaranti conseguenze. Chi conquisterà la giovane e affascinante flora63?
Robelin riesce a regalarci un vivace dipinto del rapporto generazionale della società odierna,sempre attenta alle innovazioni tecnologiche. Pierre e Alex, grazie alla tecnologia, trasformano il loro rapporto quasi obbligato, in una profonda amicizia, in cui i sogni di Pierre prendono forma e si realizzano grazie ad Alex. Pierre grazie alla scoperta dell'odiato e temuto internet ri-scopre la possibilità di innamorarsi e quella di far innamora di se. Il cineasta francese, con questa pellicola, si occupa di nuovo del mondo della terza età e lo fa mettendo a fuoco un tema attuale: il rapporto tra generazioni e a quello della solitudine in cui le persone anziane, spesso, diventano prigioniere, causa una società che spesso si dimentica di loro.
Insomma dietro ad un soggetto è una sceneggiatura che utilizza come registro narrativo, l'ironia, ci regala diversi spunti di riflessioni, regalandoci la possibilità di arricchire il nostro sguardo, con un nuovo inedito punto di vista sulla vita. (a cura di Santho Iorio)
Appuntamento alle 21.30 al cinema Margherita di Cuorgnè.












