
Tratto dal romanzo “The Bookshop” di Penelope Fitzgerald pubblicato nel 1978, “La casa dei libri” di Isabel Coixet è un film da vedere tutto d’un fiato. Una pellicola che alla fine ti lascia l’amaro in bocca e che ci pone un grande interrogativo: i libri possono essere realmente migliori delle persone? La regista catalana, ci racconta con semplicità estrema il sogno di una caparbia vedova Florence Green (Emily Mortimer): aprire e gestire una libreria nella sonnolenta cittadina inglese di HardBorough. Infatti, ieri come oggi, aprire un negozio di libri è un atto di coraggio, carico di profonde responsabilità.
Se oggi le difficoltà incontrate da un libraio sono per lo più identificabili con lo sviluppo del commercio on line, nel 1959, le problematiche erano riscontrabili nella società stessa. Alle insidie burocratiche e sociali s’intrecciava inevitabilmente la diffidenza di un popolo legato agli antichi valori. A sostenere Florence nell’ardua impresa il vecchio signor Brundish (Bill Nighy) e la sua piccola aiutante Christine. Purtroppo però, nonostante le novità letterarie proposte, come Lolita di Nabokov e Fahrenheit 45 Ray Bradbury, la nostra eroina non riuscirà a sciogliere il bigottismo dei suoi concittadini.
L’influente e vendicativa signora Gamart sarà l’artefice delle intimidazioni pur di perseguire il suo ambizioso obiettivo: confiscare Old Hous, luogo della libreria per far posto (forse) ad un centro per la musica e le arti. “La casa dei libri” è un film dal sapore antico, adatto a chi ama i libri di carta, l’odore della pagina stampata e la sensazione tattile di una copertina. Un tributo al mondo della lettura e della letteratura. Un’opera filmica che ci ricorda l’importanza dei libri, ieri, oggi e domani. (Santho Iorio)
GENERE: drammatico
ANNO: Spagna, GB, Germania 2018
REGIA: Isabel Coixet
ATTORI: Emily Mortimer, Patricia Clarkson, Bill Nighy, James Lance, Honor Kneafsey, Frances Barber, Michael Fitzgerald, Reg Wilson, Hunter Tremayne
DURATA: 113 min.












