
“Trash”, la quinta fatica del regista inglese Stephen Daldry (“Billy Elliot”), è una favola sociale incentrata sui temi della giustizia e dell’amicizia. Presentato all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Andy Mulligan del 2010.
L’avvincente trama racconta la storia di Rafael e Gardo, due ragazzi delle favelas di Rio de Janeiro che cercano oggetti fra i rifiuti della discarica locale e trovano nella spazzatura un portafoglio che cambierà per sempre le loro vite. Quando la polizia locale si farà avanti, offrendo una generosa ricompensa in cambio del portafoglio, i due adolescenti, insieme a Rato, realizzano quanto importante sia il ritrovamento. Così per i tre ragazzini inizierà una straordinaria avventura per risalire al proprietario. Durante il percorso dovranno distinguere gli amici dai nemici e rendersi conto di non potersi fidare della polizia guidata dal corrotto e pericoloso Frederico, mentre potranno contare sull’inaspettato aiuto di una coppia di missionari americani.
“Trash” è un film sulla povertà e sulla corruzione che, grazie ad un ritmo incalzante e un’abilissima regia che esalta le qualità dei protagonisti, conquista lo spettatore fin dalle prime inquadrature. Un film di denuncia sociale che si trasforma in una favola per ragazzi, dove la speranza, il sorriso e l’inesauribile ottimismo ne decretano il successo. (s.i.)
La scheda
Regia:Stephen Daldry
Nazionalità: Usa 2014
Genere: Avventura
Interpreti: Rickson Tevez, Eduardo Luis, Gabrielle Weinstein, Martin Sheen, Rooney Mara.
Durata: 114 minuti















