DUE CITTA' AL CINEMA - «L'ordine delle cose» chiude la prima fase della rassegna cinematografica - IL TRAILER
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Questa sera, al cinema Margherita di Cuorgnè, alle 21.30, con la proiezione de «L'ordine delle cose» del torinese Andrea Segre si conclude la prima fase della storica rassegna «Due Città al Cinema». Uno straordinario film sulla tratta di esseri umani tra Libia e Italia. Il protagonista della pellicola è Corrado (Paolo Pierobon), un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l'immigrazione clandestina. 

Il Governo gli affida una delle missioni diplomatiche più difficili della sua carriera: convincere alti funzionari libici a collaborare con il governo per fermare il traffico di migranti... Segre non è nuovo a trattare il tema dei migranti: l'ha fatto con «Mare chiuso» (documentario del 2012), con «Io sono Li» e «La prima neve». Anche con questo ultimo lavoro il regista dimostra la sua grande sensibilità nel trattare un tema delicato. Lo fa costruendo una sorta di thriller, capace di tenere lo spettatore «incollato» allo schermo dal primo all’ultimo minuto e «costringendolo» a riflettere su un argomento di strettissima attualità.

Corrado entra in crisi quando incontra una donna che sta cercando di scappare dalla detenzione libica per raggiungere il marito in Europa: ed è proprio il contrasto tra la legge dello Stato e l'istinto umano il fulcro di questo film che si pone domande importanti, senza essere retorico o banale. E’ proprio mettendo a confronto il funzionario del Ministero e una ragazza somala, due persone completamente agli antipodi, tra i quali nascerà un grande dialogo, che porterà il protagonista a rivalutare il proprio «ordine delle cose», che Segre riesce nel suo intento di mettere lo spettatore nella condizione di pensare. (Santho Iorio).