VIA FRANCIGENA FOR ALL - Turismo più accessibile in Piemonte sull'itinerario culturale del Consiglio d'Europa - FOTO

Si chiama «Via Francigena For All» il progetto sul turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità promosso dalla Regione Piemonte. Costruito sul filo conduttore di un importante cammino storico, itinerario culturale del Consiglio d'Europa, riguarda i tratti dell'itinerario canavesano Ivrea-Viverone e della variante della Valle di Susa Villar Focchiardo-Avigliana della Via Francigena, oltre ai territori limitrofi con la relativa offerta turistica di tipo culturale, naturalistica, sportiva ed enogastronomica. 

Un investimento di 1,6 milioni di euro di fondi statali per adeguare strutture e percorsi e renderli maggiormente accessibili alle persone con disabilità. Ma non solo: le attività prevedono anche la messa a sistema delle realizzazioni e delle buone pratiche già esistenti per l’accoglienza e l’ospitalità di persone disabili, l’adeguamento delle infrastrutture e dei siti web turistici, la formazione degli operatori turistici e della ricettività, la creazione di esperienze turistiche accessibili. Un'altra sfida del progetto è quella di rendere maggiormente accessibili venti luoghi culturali presenti sui due tratti della via Francigena: questo sarà possibile utilizzando il know how sviluppato da «Chiese a porte aperte» che può essere esteso ad altri beni culturali. Tra le azioni realizzate, dopo la presentazione del progetto a Susa e Ivrea nel giugno dello scorso anno, la mappatura sulla fruibilità dei percorsi per le persone con disabilità motorie e sensoriali, la mappatura delle strutture ricettive, uffici turistici, servizi, punti di interesse storico-culturale, la progettazione di aree sosta green e accessibili e l'identificazione dei primi 20 siti sacri ad apertura automatizzata tramite l’App «Chiese a porte aperte».

In Canavese, l'allestimento finale dei luoghi garantirà un servizio di apertura, narrazione e accessibilità della Cripta della Cattedrale di Santa Maria Assunta, della Cattedrale e della Tomba di McCarthy (solo accessibilità e narrazione) oltre che della chiesa di San Nicola da Tolentino a Ivrea; la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Bollengo; la chiesa di San Rocco a Montalto Dora; la chiesa di Santo Stefano di Sessano a Chiaverano; la cappella di Sant'Evasio a Oglianico; la cappella di Santa Maria di Spinerano a San Carlo Canavese; la cappella di Sant'Eusebio Masero a Scarmagno; il Gesiun di Piverone. In Valle di Susa, a Chiomonte, la chiesa di Santa Caterina; a Giaglione la cappella di Santo Stefano; a Novalesa la cappella della Maddalena; a Bussoleno, in frazione Foresto, la cappella Madonna delle Grazie; a Susa, la cattedrale di San Giusto; a San Giorio di Susa la cappella di San Lorenzo o del Conte; ad Avigliana l'oratorio del Gesù; a Druento la cappella di San Giuliano; a Pianezza la pieve di San Pietro e la chiesa di Madonna della Stella.

Capofila del progetto è la Regione Piemonte, attraverso la Direzione regionale Coordinamento Politiche e Fondi Europei - Turismo e Sport, con i partner di progetto Agenzia di promozione e di accoglienza turistica locale Turismo Torino e Provincia e Regione Ecclesiastica Piemonte con la Consulta Regionale per i beni ecclesiastici del Piemonte e Valle d’Aosta e il supporto di Visit Piemonte. Sono coinvolti nella realizzazione progettuale enti ed associazioni che fanno parte del tavolo regionale per il Turismo Accessibile, in particolare Unione Italiana Ciechi e Ente Nazionale Sordi e Strutture regionali degli Assessorati con deleghe alle politiche sociali e lavoro; a cui si aggiungono Agenzia Piemonte Lavoro, Club Alpino Italiano - Montagna Terapia, ASL TO – Centro Regionale Autismo, Amministrazioni locali.

Tra le azioni realizzate la formazione base e avanzata in presenza per 80 operatori turistici, l'installazione contapassaggi innovativi e tecnologici in Valle di Susa (San Giorio di Susa e Sant’Antonio di Ranverso) e in Canavese (Piverone e Carema) a cura di Turismo Torino e provincia con Ipla; la pubblicazioni del bando e l'attivazione di cinque tirocini extracurriculari per persone con disabilità; una campagna di comunicazione con visual identity, redazione piano media, conferenze stampa a Torino e Roma, presentazione alla fiera WTM Londra, realizzazione clip video; realizzazione gadget: borsa, zaino, pastiglie, crema del viandante.

Tra le azioni in corso di realizzazione la mappatura accessibilità e fruibilità percorsi e contesti turistici per adulti autistici, nuove sessioni di formazione operatori, acquisto di mezzi fuoristrada per l’accompagnamento su percorsi disagevoli, progettazione, realizzazione e installazione di 12 pannelli multisensoriali, realizzazione aree sosta lungo i percorsi, l'adeguamento degli uffici turistici, la realizzazione della guida Via Francigena Terre di Mezzo, realizzazione della camminata evento «I love Francigena», video pillole declinate in modalità autismo, disabilità intellettiva, sordi, disabili motori, ipovedenti per la promozione su media digitali, realizzazione di presstour ed eductour per tour operator, iniziative di comunicazione e un evento conclusivo per la presentazione dei risultati. Tutte le azioni dovranno chiudersi entro settembre 2024. I dettagli su www.visitpiemonte.com