
VAL DI CHY - Dal Canavese a Campovolo (Reggio Emilia), attraversano il Nord Italia, per tenere altissima l’attenzione sul delicato tema della violenza di genere. Ha preso il via questa mattina, sabato 28 maggio 2022, da Val di Chy, in Valchiusella, il progetto il «Cammino di Alice», promosso e fortissimamente voluto da Paola Faletto, avvocato civilista.
Si tratta di un progetto/cammino il cui intento primario è quello di sensibilizzare e amplificare sul territorio il messaggio, fatto proprio dalle artiste promotrici dell’evento, che si snoderà per circa 300 chilometri e seguirà in gran parte il percorso della Via Francigena attraversando oltre 50 comuni e 3 regioni, per arrivare il prossimo 11 giugno a Reggio Emilia dove all’Arena Campovolo si terrà il concerto contro la violenza sulle donne «Una Nessuna Centomila«».
L’iniziativa ha toccato nella sua tappa d’avvio i comuni di Fiorano e Salerano, prima di approdare a Ivrea. All’ombra delle «rosse torri», Paola Faletto, che con coraggio, impegno e determinazione ha dato vita e... gambe al progetto «Il Cammino di Alice – #A_ piedi_a_ Campovolo» dedicato alla lotta contro la violenza di genere, è stata ricevuta nella sala dorata del Municipio dal sindaco, Stefano Sertoli.
«La prima giornata, anzi la tappa 00 p andata tra passi, risate, incontri, interviste, addirittura una diretta radiofonica con Radio Raccontiamoci di Piacenza e caldo....tanto caldo! – ha scritto Paola Faletto sulla pagina Facebook “Il Cammino di Alice 2021” - Ho incontrato tanto affetto e tanto entusiasmo per il mio progetto e forse ho veramente iniziato a comprenderne fino in fondo il valore simbolico e l'impatto che, grazie alle persone che con me ci crederanno, può avere. Domani si riparte. Appuntamento alle ore 7.15 a Ivrea al punto tappa della Via Francigena in piazza Freguglia. Direzione Santhià».












