
Sarà un weekend da urlo per la Pro loco di Agliè quello del 16 e 17 aprile. Per le celebrazioni del centenario di Guido Gozzano e per il ritorno, atteso quanto apprezzato, della tradizionale «Sagra del Torcetto». Quello del 16 aprile, promosso dall'associazione al salone Alladium, sarà un vero e proprio omaggio a Guido Gozzano che ad Agliè visse buona parte della sua vita. Dalla spensierata giovinezza che lo vide bambino felice in sella alla sua bicicletta e intrepido nuotatore nel canale d'irrigazione vicino al parco del Castello, ai momenti difficili, come la Pasqua trascorsa al Meleto appena dopo la morte del padre. Proprio ad Agliè trovò tante volte rifugio dalla notorietà improvvisa e dalla triste malattia che lo porterà alla morte.
«Proprio per cogliere questi e altri aspetti della vita di Guido - fanno sapere dalla Pro loco di Agliè - abbiamo organizzato un convegno che raccoglierà persone con esperienze e idee diverse. Sul palco del salone Alladium saliranno Lilita Conrieri, proprietaria del Meleto e Presidente dell'Associazione Amici di Gozzano, Chiara Borelli con «Gozzano e il teatro», Corrado Trione con «I fiori nell'opera Gozzaniana», Giorgio Guabello con «Gozzano e la religione», Maria Ferrero con «Amalia e Guido», Fausto Zanotto Contino e Patrick Worsnip, giornalista corrispondente da Londra per le Nazioni Unite, grande appassionato di Guido Gozzano». Artisti, storici, insegnanti e giornalisti tracceranno così un ritratto inedito del poeta. Sarà inoltre aperta, sempre all'interno del salone, la mostra dedicata alle lettere tra Amalia e Guido, curata della professoressa Ferrero. Ad impreziosire la giornata la presentazione del biscotto ufficiale del centenario, il «Biscotto della Felicita» ideato dalla pasticceria Alfonsi di Agliè.
Domenica 17 aprile, invece, sarà la volta dell'attesa Sagra del Torcetto. «La giornata che si svolgerà nel cuore del borgo vuole essere un tuffo nelle tradizioni, nei profumi e sapori del nostro territorio». Alle 9 apertura degli stand tra piazza Castello, antichi portici, piazza Umberto. Come sempre l'offerta sarà varia: torcetti in primis, ma anche dolci, salumi, farine e vini. Alle 12 in piazza Castello il pranzo a cura delle pro loco: fritto misto, frittelle di mele, antipasti piemontesi, zuppa di ayucche canestrelli e tanto altro ancora, mentre i gestori locali proporranno il menu Sagra. Alle 14 il gruppo folkloristico «La contessa ad Mirafior e so seguit» intratteranno i turisti per le vie del centro. Alle 14.30 in largo Romano, il rione San Gaudenzio intratterrà i più piccoli con laboratori creativi. In Santa Marta la mostra «Evoluzione» di Danilo Pastor Elina. Alle 16, sempre in Santa Marta, presentazione del volume «35 fiere e Sagre imperdibili del Piemonte»m, di Vincenzo Reda, che esce in questi giorni con La Stampa.









