
E' salito sul palco di Sanremo davanti a dieci milioni di telespettatori Gateano Moscato, il nonno di Chiaverano ex dipendente della Olivetti, che era a Nizza, sulla promenade, quando un camion impazzito, guidato da un terrorista, ha falciato più di ottanta persone, ferendone a centinaia. Tra questi c'era anche Gateano Moscato, mano nella mano con i nipoti. È stata Maria De Filippi, sul palco dell'Ariston, ha raccontare la sua storia. Di come, all'arrivo del camion, Gaetano Moscato sia riuscito a salvare i nipoti spingendoli qualche metro più in là, venendo poi travolto dal camion.
Moscato ha perso una gamba ma dopo mesi di dolore e riabilitazione ha ritrovato la voglia di sorridere. Non vuole nemmeno farsi chiamare nonno eroe. Ieri sera era sul palco di Sanremo con il nipote Filippo che in quei frangenti gli salvò la vita, legandogli attorno alla gamba ferita una cintura per ridurre l'emorragia di sangue. "È difficile forse più adesso che allora - ha detto Moscato - ad esempio trovo difficile dormire la notte perché certe cose non sono facili da superare e tornare alla normalità è dura. Ma se ripenso a quei momenti non posso credere a quello che ha fatto questo ragazzino. Ci siamo aiutati a vicenda".
Tra occhi lucidi e meritati applausi, Moscato ha raccontato dei mesi trascorsi a Budrio, vicino a Bologna, dove ha iniziato il lungo percorso di riabilitazione. "Mi manca la possibilità di andare dove vorrei in centro momenti. Ma sto tornando alla normalità ed è qualcosa di straordinario. Ho passato diversi mesi a Budrio con personale fantastico, negli stessi ambienti dove vanno gli atleti che corrono alle paralimpiadi. Sono tutte grandi persone". Sul palco è poi salito anche il conduttore Carlo Conti che ha chiesto a Moscato la sua canzone preferita di Sanremo: "Volare"















