
La vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino ha ricevuto, il 18 giugno, nell'Ufficio di presidenza, Pierette Domenica Simpson, autrice e produttrice del docufilm «Andrea Doria. I passeggeri sono salvi?». Un film realizzato in gran parte in Canavese. «Ripercorrere questa parte della nostra storia, che ha visto protagonista una bambina di allora, nata a Pranzalito, una frazione di San Martino Canavese, diventata successivamente in America docente di lingue e letteratura, significa tenere vivi i legami tra il nostro Piemonte e i territori d’oltre Oceano, terra di immigrazione italiana negli ultimi secoli», ha affermato Daniela Ruffino durante l’incontro.
L’autrice aveva 9 anni quando con i nonni si imbarcò sulla nave ammiraglia della flotta italiana, l'Andrea Doria, che nella notte del 26 luglio 1956 venne speronata dal mercantile svedese Stockholm che ne causò l’affondamento. Morirono 46 persone. «Il docufilm, – ha sottolineato Pierette – è uno strumento di verità e di insegnamento che desidero venga proiettato e diffuso alle giovani generazioni, nelle scuole in Piemonte e in tutta Italia. I fatti dimostrano che la colpa del disastro marittimo non è da attribuire al comandate Piero Calamai, così come invece accadde semplicisticamente dopo la tragedia in cui morirono 46 persone e 5 sul piroscafo svedese».
La prima assoluta del docufilm si terrà il prossimo lunedì 25 luglio al Museo del mare a Genova. «Pierette da buona piemontese caparbia e tenace ragazza di allora, ha affrontato un lungo e difficoltoso lavoro di contatti con le persone sopravvissute al naufragio, raccogliendo commoventi testimonianze e consultando esperti navali di provata competenza», aggiunge vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte. Un Lavoro coronato dalla pubblicazione dei romanzi-inchiesta Alive on the Andrea Doria! The Greatest Sea Rescue in History e, in Italia per Sperling & Kupfer, L’ultima notte dell’Andrea Doria e del docufilm realizzato da Luca Guardabascio, che ha visto la partecipazione di attori speciali: gli abitanti di Pranzalito.
«L'autrice - conclude Daniela Ruffino - da vittima è diventata una protagonista vincente nella propria vita, a rappresentare tutti gli italiani che hanno attraversato l'oceano in cerca di fortuna». Presente all’incontro anche il sindaco di San Martino Canavese, Silvana Rizzato, che segue con attenzione il progetto e ospiterà nel suo Comune la prima proiezione italiana del docufilm.








