SAN GIORGIO CANAVESE - L'albero di Natale è fatto con il vetro di Murano: un'opera d'arte la festa delle Tre Terre Canavesane
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SAN GIORGIO CANAVESE - I Comuni delle Tre Terre Canavesane, Castellamonte, Agliè e San Giorgio Canavese, si sono inventati il “Natale della Reciprocità”, ideato e sviluppato intorno all’intreccio tra il vetro di Murano e la ceramica di Castellamonte. Protagonista di questa edizione sarà l’artigianato di qualità, asset strategico del festival su cui si continuerà a puntare anche nei prossimi anni.

A suggellare questo percorso il 12 dicembre a San Giorgio Canavese sarà acceso “L’Albero della Reciprocità – riflessi di vetro in un albero di Natale” opera d’arte imponente del maestro vetraio muranese Simone Cenedese e che per l’occasione sarà ibridata da contaminazioni artistiche realizzate dai maestri ceramisti di Castellamonte. In pieno spirito di reciprocità, a Castellamonte il 17 dicembre sarà inaugurata l’esposizione “Tra amorfo e cristallino, artigianato artistico” che raccoglie una serie di proposte artistiche di vetro e ceramica su cui subito dopo l’inaugurazione rifletteranno in un talk laboratoriale Giuseppe Calabrese, conduttore di Linea Verde, e tre professioniste canavesane dell’Associazione Ellle Design.  

Il tutto sarà preceduto da un importante convegno di presentazione del progetto ad Agliè, dal titolo “Castellamonte e Murano: arte artigiana, eccellenza del Made in Italy” al quale interverranno Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Dario Gallina, Presidente della Camera di Commercio di Torino, Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia (in attesa di conferma), Paolo Conta, presidente di Confindustria Canavese e il maestro vetraio Simone Cenedese. Nell’occasione i sindaci delle “Tre Terre Canavesane” sottoscriveranno anche un accordo di programma con Confindustria Canavese che servirà a definire anche per il futuro forme sempre più stringenti di promozione di eventi culturali e non solo.

L'albero di Natale che sarà acceso il 12 a San Giorgio è stato realizzato dal maestro vetraio Simone Cenedese con il prezioso vetro fabbricato nell’isola di Murano. Ottimo progetto Made in Italy, è altro sette metri e mezzo ed è costituito da 2000 tubi di vetro. Prima di arrivare in Canavese è stato esposto anche a Venezia, Ferrara, Lucca e altre città italiane. Da 30 anni il maestro Simone Cenedese produce lampadari e oggetti artistici nella vetreria che porta il suo nome. Appartiene alla più giovane generazione di maestri di Murano, che sidistinguono per il rinnovato interesse verso la tradizione vetraria e la contemporaneità.