
Difficile distogliere lo sguardo d’Onironauta di Carmine Antonio Carvelli. Il giovane canavesano è puro talento. La sua opera è riuscita a convincere la giuria del prestigioso Premio accademico internazionale di poesia e arte contemporanea “Apollo Dionisiaco”, che gli ha assegnato il Riconoscimento al merito. Un’opera semplicemente estatica, che travolge lo spettatore.
«In realtà – spiega l’artista che frequenta l’ultimo anno del Liceo Faccio di Castellamonte – ho iniziato con un volto maschile, giocando sul concetto delle facce doppie ed ho così scoperto l’esistenza di Alex Garant. L’artista americana ha fatto delle immagini doppie il suo tratto distintivo ed ho così scoperto anche l’esistenza della diplopia, una malattia che porta a vedere più volte la stessa immagine sovrapposta».
Lo sguardo rimane impigliato nel gioco visivo che rivela un’inaspettata realtà. «Il viso – continua il giovane – è diventato femminile. La vera ispirazione è stata la vita di tutti i giorni ed è una riflessione sulle aspettative della gente. Spesso al mondo esterno a noi offriamo un’immagine diversissima di quella che è la nostra realtà più intima». Tanti i sogni nel cassetto del giovane salassese, cresciuto a Pont Canavese.
«Mi piacerebbe molto poter realizzare una mostra personale, anche qui a Salassa, per far conoscere le mie opere e mostrare i miei quadri a chi non li ha mai visti». Intanto l’artista poliedrico continua realizzare i ritratti delle stelle della musica, che regala per sostenere le raccolte fondi di diverse associazioni solidali, ultima Make A Wish Italia e su Amazon è possibile scaricare il suo primo romanzo, “Se solo tu lo vorrai”, edito da Cavinato Editore International. Un canavesano di cui certamente continueremo a sentir parlare. (N.a.)










