RIVAROLO - Vigili del fuoco muoiono in servizio: dopo 61 anni il commosso ricordo di tutto il Canavese - FOTO e VIDEO

Giacomo Gindro, Antonio Merlo, Domenico Porello e Renè Sacchi. Sono i quattro vigili del fuoco che il 2 gennaio di 61 anni fa si sono sacrificati in servizio, morti mentre andavano a domare un incendio a Rocca Canavese. Questa sera, come da tradizione, dopo la Santa Messa celebrata da don Cristiano, la sirena del distaccamento cittadino dei vigili del fuoco ha suonato a lungo per ricordare i quattro vigili del fuoco.

Poco dopo le 20, alla presenza del comandante provinciale Frezza, i pompieri hanno ricordato i colleghi al cippo che è stato posto in prossimità del passaggio a livello che segna il confine tra Favria e Rivarolo, dove l'autopompa, quella sera di 61 anni fa, venne investita dall'ultima littorina della Canavesana. Le sbarre del passaggio a livello erano aperte. L'impatto fu devastante. Altri quattro vigili del fuoco rimasero feriti: Secondino Furno, Domenico Milano, Ezio Porello e Domenico Vecchia.

Alla cerimonia, insieme al sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, erano presenti diversi sindaci della zona, il comandante del distaccamento Roberto Zaccaria e il mitico Gino Gronchi, presidente dell'associazione nazionale vigili del fuoco. Dopo la Messa, in distaccamento, sono stati anche consegnati gli attestati ai superstiti della tragedia e ai famigliari del pompieri rimasti vittima di quel drammatico incidente.

Come da prassi, la vecchia sirena del distaccamento di Rivarolo ha suonato più volte. Per ricordare quell'incidente, il dolore della città e, in fondo, la riconoscenza che tutti dobbiamo ai vigili del fuoco. Volontari al servizio degli altri. Sempre e comunque.