RIVAROLO - Grande folla per Vittorio Sgarbi - FOTO e VIDEO
Sala del consiglio gremita, oggi a palazzo Lomellini, per Vittorio Sgarbi, ospite dell'associazione «Areacreativa42» di Rivarolo per la premiazione del premio dedicato a Carlo Bonatto Minella, il pittore prodigio di Frassinetto. Ospiti con Sgarbi, presidente della giuria, anche il sindaco di Frassinetto, Marco Bonatto, il commissario di Rivarolo, Gaetano Losa, e il vescovo d'Ivrea, monsignor Edoardo Aldo Cerrato.
 
Sono state ammesse al concorso, promosso dall'associazione «Areacreativa42» di Rivarolo, ben 823 opere, di cui 273 per la categoria under 30 e 550 per la categoria over 30. «Per questa seconda edizione si è scelto di far riflettere gli artisti su un tema scaturito da un’attenta analisi del corpus delle opere di Carlo Bonatto Minella - spiegano dall'associazione - un artista sconosciuto al grande pubblico che ha lasciato un’impronta di rilievo nel panorama artistico piemontese della seconda metà dell’Ottocento». 
 
Lasciandosi suggestionare dall’immagine asciutta del corpo nudo del Cristo/uomo, dipinta da Carlo Bonatto Minella, gli artisti hanno dato vita ad affascinanti interpretazioni visive, intime e personali, «dal profondo contenuto spirituale e dalla percepibile tensione emotiva», spiega Karin Reisovà. Nella settecentesca Casa Toesca sarà allestita una mostra personale dei quattro vincitori, mentre gli artisti finalisti esporranno le opere a concorso in una mostra collettiva a Villa Vallero. La premiazione sabato 16 novembre in municipio a Rivarolo. 
 
Ecco tutti i nomi dei vincitori e dei finalisti scelti dalla giuria presieduta da Vittorio Sgarbi.
 
Vincitori della sezione artisti under 30 ex aequo
Valentina CECI - Simone GILARDI
 
Vincitori della sezione artisti over 30 ex aequo 
Leo Ferdinando DEMETZ - Doriano SCAZZOSI 
 
Menzioni speciali del Presidente di Giuria 
Erika RIEHLE - Giuseppe LO SCHIAVO 
 
Qui sotto la video-intervista realizzata per Rete Canavese dal direttore Elso Merlo, durante la quale Sgarbi fa menzione dello scioglimento del consiglio comunale di Rivarolo per infiltrazioni mafiose. Del resto, al Comune di Salemi, del quale Sgarbi era sindaco, toccò lo stesso destino di Rivarolo.