
RIVAROLO CANAVESE - Rivarolo Canavese sarà città di partenza della tappa del Giro d’Italia fino a Cogne, domenica 22 maggio 2022. Tra le iniziative correlate organizzate dall’Amministrazione Comunale, sabato 23 aprile è stata inaugurata al Castello Malgrà una mostra dedicata a Carlin Bergoglio, giornalista sportivo e caricaturista che ha raccontato, spesso con graffiante ironia, le imprese sportive della prima metà del '900. In mostra caricature con protagonisti del ciclismo, del calcio e altri sport, insieme a paesaggi canavesani frutto della passione per la pittura che Bergoglio coltivò parallelamente alla carriera professionale. Le opere sono state selezionate dal patrimonio della Galleria d’Arte moderna e contemporanea di Cuorgnè, visitabile dal 2014 nell’ex Manifattura, presso il centro formativo e museale Cesma.
Nato a Torino nel 1985, Carlo Bergoglio si trasferì giovanissimo proprio a Cuorgnè, pubblicando a 14 anni le prime caricature sul Guerin Sportivo e collaborando successivamente con la Gazzetta del Popolo e la Domenica Sportiva.
Riconosciuto a partire dagli anni Trenta come una firma del giornalismo sportivo, seguiva i grandi eventi in Italia e all’estero. Cofondatore e condirettore di Tuttosport nel 1945, ne divenne direttore responsabile nel 1949, succedendo a Renato Casalbore, deceduto con i giocatori del Grande Torino nella tragedia di Superga.
Mantenne l’incarico sono all’improvvisa scomparsa il 25 aprile del 1959. Negli anni della fama giornalistica, Carlin Bergoglio coltivava la passione per la pittura proprio durante le trasferte a Cuorgnè, ritraendo ad olio e a tempera, spesso su materiali di recupero come cartoni e faesite, paesaggi, scene di vita contadina, scorci dei borghi canavesani. Simbolicamente, le opere del “Pittore dello Sport” sono tornate a Rivarolo a quarant’anni di distanza dall’esposizione organizzata nel 1982 presso la sede della biblioteca comunale in via Palma di Cesnola.
Nelle sale del Castello Malgrà le opere di Carlin Bergoglio dialogano con alcune bici da corsa dagli anni Trenta agli anni Settanta del ‘900 provenienti dalla collezione eporediese del dottor Paolo Ghiggio. Tra i pezzi in mostra anche una bici appartenuta a Riccardo Filippi (Ivrea, 1931 – Lessolo, 2015), campione del mondo dilettanti su strada a Lugano nel 1953. La mostra è visitabile ad ingresso libero fino al 17 luglio tutte le domeniche dalle 15 alle 19 e, con stesso orario nelle aperture straordinarie dei sabati 7-14-21-28 maggio, sabato 4 giugno e sabato 2 luglio, grazie alla collaborazione con Pro Loco.
Durante tutti i giorni di apertura sarà possibile anche ripercorrere la storia del maniero con le guide dell’Associazione Amici del Castello Malgrà, che curano anche l’allestimento della mostra. Per gruppi e scolaresche sono possibili visite infrasettimanali su prenotazione. Informazioni: Biblioteca Comunale 012426377 – Associazione Amici Castello Malgrà 333-1301516.












