RIVAROLO CANAVESE - Il piccolo Luca Raggino candidato ad «Alfiere della Repubblica»

Il Comune di Rivarolo sosterrà la candidatura per l'Attestato d'Onore «Alfiere della Repubblica» al piccolo rivarolese Luca Raggino. Lo ha deciso la giunta del sindaco Alberto Rostagno. Il Presidente della Repubblica, al fine di mettere in luce eccezionali benemerenze e di proporre modelli di comportamento positivi delle nuove generazioni, ha istituito un attestato d'onore riservato ai minori. Le benemerenze possono essere conseguite nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nonché nel volontariato e con singoli atti o comportamenti ispirati ad altruismo e solidarietà.

L'attestato è conferito dal Capo dello Stato su proposta del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, sentita un’apposita Commissione valutativa. È riservato ai giovani che, al momento della segnalazione, non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età. Le proposte di conferimento possono essere inviate alla Presidenza della Repubblica da istituzioni, enti, associazioni e da singoli cittadini.

Gli insegnanti Gabriele Cibrario e Selena Boscarato dell’Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese, hanno proposto al Comune di valutare la candidatura dell’alunno Luca Raggino, che frequenta la quinta classe della scuola primaria, con il consenso scritto dei genitori e raccolte le testimonianze della dottoressa Giorgia Zigante, giornalista pubblicista, durante le gare nazionali e internazionali di paraciclismo. Gli insegnanti proponenti si adopereranno per documentari gli atti di sportività e solidarietà che vedono come protagonista Luca; saranno organizzate dai sostenitori una serie di pagine sui social, perché chi conosce il piccolo Luca testimoni il suo valore morale e personale; Luca Raggino può essere grande esempio per i giovani del nostro Comune, del Canavese e d’Italia.

Tra l'altro, visto il suo impegno nel seguire il papà campione italiano di paraciclismo, Luca è stato insignito nel 2016 del Premio «Ignazio Salvo – L'alunno più buono d’Italia», premio che ne ha evidenziato il valore morale e i particolari atti di bontà di cui è stato protagonista (link sotto). Preso atto del «curriculum» di tutto rispetto del giovane rivarolese, il Comune sosterrà quindi la sua candidatura ad «Alfiere della Repubblica».