RIVAROLO CANAVESE - La cantante Roberta Perri a Casa Sanremo 2024 con l'inedito «La colpa non era la mia» - FOTO

RIVAROLO CANAVESE - Dal Canavese a Sanremo per portare grazie alla musica e alla propria voce, durante la settimana del Festival della canzone italiana, un messaggio forte contro la violenza di genere. Stiamo parlando della talentuosa cantante, Roberta Perri, che sarà in gara a Casa Sanremo 2024 nel format Juke Box, in programma il 7 e 8 febbraio prossimi.

L’artista rivarolese si esibirà, per la categoria «senior», dal vivo in uno studio del Palafiori. Nel contest la 36enne, nata a Cuorgnè, porterà il brano inedito «La colpa non era la mia». «Sono interprete e anche autrice di questa canzone - spiega la 36enne che lavora come estetista e tatuatrice – E’ un brano che sento emotivamente e profondamente mio. Canto con il cuore per lanciare un messaggio forte di solidarietà e vicinanza alle donne e alle persone che hanno subito nella loro vita abusi e maltrattamenti. Non necessariamente solo fisici, anche quelli verbali possono distruggerti. Mi sono immedesimata molto nel testo. Ho vissuto una situazione delicata simile e so bene quale lungo e complicato viaggio di sofferenza tocca a chi cerca di scappare e uscire da certi legami oppressivi e pericolosi. La società a volte è ancora troppo indifferente e non aiuta abbastanza. Spero davvero che le parole di “La colpa non era la mia” possano dare coraggio alle vittime di violenza di genere».

La partecipazione a Casa Sanremo sarà una vetrina importante per Roberta Perri: «Mi ispiro a Laura Pausini, Giorgia e il mio genere preferito è quello melodico. Tuttavia, nelle serate ed eventi nei quali mi esibisco canto un po’ di tutto. Sono cresciuta con la musica. E’ una passione che mi hanno trasmesso, fin da piccola, mia madre e mio padre. Questo è il mio primo brano inedito da cantautrice. “La colpa non era la mia” andrà nel CD di Casa Sanremo 2024. Ho già in mente il videoclip per il pezzo e chissà che in futuro non arrivi anche un disco. E’ un sogno che si sta concretizzando lentamente, dopo diverse esperienze musicali, con l’arrivo della maturità. Come successo, senza fare paragoni che possono sembrare eccessivi, a Giusy Ferreri».