Un appuntamento di solidarietà e di grande lustro per l'intero territorio. L'accensione dell'Albero della Speranza, l'albero di Natale vivente più alto d'Europa, è diventata, per il Canavese e per Rivara, una bella vetrina. Lo confermano le parole di Cristina Chiabotto, miss Italia, nata e cresciuta nella vicina Borgaro Torinese, madrina dell'evento rivarese. L'iniziativa, ovviamente, ha prima uno scopo solidale ed è fondamentale per sostenere le iniziative benefiche di Nutriaid. In più, a Rivara, si sono inventati anche il Babbo Natale a domicilio.
Grazie alla collaborazione tra gli Amici del Mulino e Nutriaid, per avere Babbo Natale a casa vostra il 24 o 25 dicembre basterà chiamare il numero 324.8994416 o scrivere una mail a canavese.babbonatale@gmail.com entro il 18 dicembre. Saranno evase le richieste fino ad esaurimento delle fasce orarie prestabilite. La visita di Babbo Natale durerà da un minimo di 15 ad un massimo di 30 minuti in un orario a scelta che va dalle 19 alle 24 circa del 24 dicembre e dalle 8 alle 12 circa del 25 dicembre. I pacchi che Babbo Natale consegnerà ai bambini dovranno essere disposti dentro ad un sacco o ad uno scatolone e collocato all’ingresso dell’abitazione.
L'invito è sempre quello di donare per i progetti di solidarietà ed istruzione che Nutriaid sta seguendo in Africa. Tutte le informazioni su www.nutriaid.org. (pfr)











